La versione finale del nuovo sistema operativo mobile di Microsoft sarebbe stata rilasciata da giorni ai partner e agli operatori telco. Prosegue la marcia di avvicinamento, dopo la disponibilità (limitata) del kit di sviluppo per le applicazioni e il cam
Non c’è l’ufficialità ma stando ai rumors di diversi siti specializzati, come WPCentral, la versione Rtm (Release to manufacturer) del nuovo sistema operativo mobile di Microsoft è stata rilasciata nei giorni scorsi a operatori telco e produttori di telefonini.
Il tutto nell’ottica di rispettare il programma che prevede gli ultimi test del software (cui ne seguirà l’installazione sui nuovi device) e di arrivare pronti al lancio di Windows Phone 8, nome in codice “Apollo”, il 29 ottobre. Tre giorni dopo il debutto di Windows 8 in edizione per pc e tablet.
Sebbene sia Samsung prima (all’Ifa di Berlino) che Nokia poi (al chiacchierato evento di lancio dei Lumia 920) abbiano già presentato i rispettivi nuovi smartphone con a bordo “Otto” in versione mobile, Microsoft sta procedendo con molta attenzione nell’opera di rilascio della piattaforma su cui sono riposte le speranze di rincorsa ad Apple iOs e Google Android.
Una conferma? Il kit di sviluppo di Windows Phone 8 è sì disponibile dalla scorsa settimana ma solo per un numero selezionato di sviluppatori. La posta in palio è come detto elevata e a Redmond vogliono evidentemente arrivare al “D-Day” del rilascio senza bachi di sorta. Ed esibire a dovere, nel ribattezzato Windows Store, oggi ricco di oltre 100mila applicazioni, le nuove apps.
Quanto alle caratteristiche essenziali del nuovo sistema operativo, non si prevedono ad oggi novità rispetto a quanto già noto, con il supporto per chip multicore, tecnologia Nfc (Near field communications) per i pagamenti mobili, doppia risoluzione di schermo (1280 x 768 e 1280 x 720 pixel) e schede di memoria Micro Sd removibili. Resta da capire quando Microsoft renderà disponibile l’aggiornamento a Windows Phone OS 7.8, opzione di ripiego per quegli utenti aventi in tasca un terminale con installata la versione 7.5 “Mango” del software e quindi impossibilitati a passare ad “Apollo”.