05/04/2012 di Redazione

Yahoo: una ristrutturazione dovuta, parola di Ceo

Il gigante del Web ha annunciato il taglio di 2mila lavoratori, il 14% della forza lavoro, per risparmiare 375 milioni di dollari in un anno. La convinzione di Scott Thompson: "la compagnia sarà più piccola, agile, profittevole e capace di intercettare le

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Un passo doloroso ma necessario: così Scott Thompson, il numero uno di Yahoo!, ha definito il piano annunciato ieri di licenziare 2mila dipendenti della compagnia, nel tentativo di risollevare le sorti economiche del gigante del Web. Un gigante che negli ultimi tempi si era mosso a passi troppo lenti, e che ora ricorre al metodo più classico, efficace e impopolare per recuperare denaro.


I tagli permetteranno di risparmiare circa 375 milioni di dollari all'anno e saranno spalmati globalmente sulle diverse sedi di lavoro del gruppo, coinvolgendo circa il 14% dei 14.100 dipendenti attuali in quello che si configura come il sesto piano massivo di ridimensionamento progettato in quattro anni.

Nella nota ufficiale rilasciata ieri, Thompson spiega che “le azioni che dobbiamo compiere oggi rapppresentano un passo importante verso una Yahoo più solida e tutta nuova, più piccola, agile, profittevole e meglio equipaggiata per innovare alla velocità che i nostri clienti e investitori ci richiedono”.

“Stiamo concentrando gli sforzi sul nostro core business – prosegue il Ceo – e cambiando lo schieramento di risorse per focalizzarci sulle priorità più urgenti. Il nostro scopo è quello di ritornare al nostro intento iniziale, ovvero mettere al primo posto clienti e investitori, e ci stiamo muovendo in modo deciso per raggiungerlo. Sfortunatamente, questo richiede il dover prendere una decisione difficile come quella di tagliare dei posti di lavoro”.

La prima reazione del mercato ha dato segnali positivi, e i titoli di Yahoo! sono saliti del 7%, fino a quota 15,25 dollari, ma ancora non sono trapelati dettagli su quali fra i comparti aziendali risulteranno più colpiti dai tagli. In attesa di chiarimenti, il prossimo appuntamento in agenda è fissato al 17 aprile, quando saranno analizzati i risultati finanziari del primo trimestre.

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