Apple ha nuovamente superato tutti gli smartphone (Smartphone: Android supera negli Usa anche Rim) concorrenti nella classifica della soddisfazione clienti. L'indagine, condotta negli Stati Uniti è stata svolta da JD Power e ha confermato quanto già rilevato nelle ricerche di mercato precedenti della stessa società. L'iPhone ha ottenuto 795 punti su un massimo di 1.000 punti, seguita al secondo posto da Motorola 763 punti e da HTC con 762 punti.
Apple ha ottenuto valutazione più alte per la facilità di funzionamento, per il sistema operativo, per le caratteristiche e per il design fisico.
La ckassifica redatta da JD Power: Apple soddisfa i clienti con l'iPhone, RIM li delude con il BlackBerry
Fanalini di coda di questa tornata di indagini sono state Palm, con 736 punti, Nokia (734) e Samsung (734), perchè i punteggi che hanno registrato sono inferiori al punteggio medio che è di 761 punti. Il prodotto peggiore sembra tuttavia essere il BlackBerry di RIM, che ha totalizzato il record negativo di 732 punti.
Da quanto si apprende dal resoconto di JD Power, gli utenti meno esigenti, che cioè sono in media più soddisfatti dei loro prodotti nonostante i difetti, sono coloro che usano i loro dispositivi per interagire con i social network. Tra questi la soddisfazione media per il proprio smartphone è stata di 783 punti su 1.000, ossia circa 22 punti in più rispetto a chi non usa il telefonino per chattare.
Indirettamente la ricerca di JD Power indica che l'accesso a siti come Facebook, Twitter e LinkedIn è un'attività svolta da oltre la metà dei possessori di smartphone. In compenso questa attività non è così diffusa tra i possessori di cellulari tradizionali, fra i quali solo il 9 percento accede ai social network.
Lo studio rileva che gli utenti wireless che si impegnano in attività di social media sul proprio dispositivo mobile anche tendono ad usare più spesso lo smartphone anche per le chiamate, per scrivere testi e per consultare dati, e inoltre sono più propensi ad acquistare ulteriori servizi wireless nel futuro, oltre che a fornire raccomandazioni positive per il produttore del loro smartphone.
Proprio per questo motivo "garantire la funzionalità che facilitano l'attività di social networking e rendere più facile agli utenti la comunicazione e la condivisione di informazioni tra i vari siti è un modo efficace per i fornitori di servizi di impegnare ulteriormente i clienti e aumentare la fidelizzazione" ha precisato Parsons.
Le differenze fra i clienti che hanno usato solo telefoni tradizionali e chi ha uno smartphone da almeno due anni sono abissali: i fattori chiave di soddisfazione generale con i tradizionali telefoni wireless sono: funzionamento (30%); progettazione fisica (30%), le caratteristiche (20%), e la funzione della batteria (20%). Per gli smartphone, i fattori chiave sono: la facilità di funzionamento (26%); sistema operativo (24%); progettazione fisica (23%), le caratteristiche (19%), e la funzione della batteria (8%).
La ricerca di JD Power ha inoltre evidenziato altre informazioni interessanti. Il prezzo medio di un tradizionale telefonino continua a diminuire; nel 2010 negli Stati Uniti la media è stata di 73 dollari, rispetto gli 81 dollari dell'inizio del 2009. Il calo è dovuto principalmente agli sconti dei fornitori e dei vettori di servizi wireless per incentivare le vendite. Attualmente, il 46 per cento dei proprietari di un telefonino riferisce di aver ricevuto un telefono cellulare gratuito all'atto della sottoscrizione a un servizio wireless, che è un massimo storico.
Le applicazioni mobili continuano a migliorare l'esperienza utente smartphone. Due terzi dei proprietari dicono di aver scaricato i giochi e applicazioni di social networking al loro dispositivo. Più della metà (54%) dichiara di aver scaricato un programma di navigazione, mentre il 53 percento indica di avere scaricato applicazioni di intrattenimento. I possessori di smartphone continuano quindi a integrare l'uso dei dispositivi sia nella vita privata sia in quella professionale.