Microsoft ha pubblicato i dati fiscali relativi al primo trimestre del 2012, che è iniziato con numeri estremamente positivi e superiori alle aspettative degli analisti: fatturato di 17,37 miliardi di dollari, con una crescita del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, utile di 7,2 miliardi di dollari e utile operativo di 5,74 miliardi di dollari. L'utile per azione è stato di 68 centesimi.
A fare da propulsore ai guadagni stellari di Microsoft sono state le vendite di Office e delle soluzioni server. Il settore dei PC business ha fatto registrare un incremento del 5%, grazie alla vendita di licenze ai clienti business in crescita del 6%. Le licenze di Windows 7 vendute dal debutto al mese di settembre hanno toccato quota 450 milioni.
Ottima trimestrale per Microsoft grazie alle aziende
Il fatturato della divisione Business è cresciuto dell'otto percento, toccando quota 5,62 miliardi di dollari. L'utile operativo è salito del 6% a 3,7 miliardi di dollari. Le vendite di Office sono cresciute del 7% rispetto allo scorso anno
e si segnalano in particolare le vendite di Lync (+25%), Dynamics
(+17%) e quelle di SharePoint ed Exchange, entrambe in doppia cifra.
Partenza incoraggiante anche per Office 365, che in due mesi e mezzo ha
raccolto lo stesso numero di clienti rastrellati dal predecessore BPOS
in due anni.
La divisione Server and Tools ha registrato un fatturato di 4,25 miliardi,
in crescita del 10% sull'anno passato. L'utile operativo si è
attestato a 1,6 miliardi (+4%). Le vendite di Windows Server e System
Center hanno portato a una crescita in doppia cifra, il fatturato di
SQL Server è cresciuto di quasi il 20%, mentre quello dei servizi enterprise del 17%.
Complessivamente il mercato PC è cresciuto tra l'1 e il 3%, con il mercato OEM in salita del 4% rispetto all'anno passato grazie alla spinta dei paesi emergenti. Non è cresciuto, invece, il mercato consumer, che è rimasto sui livelli dell'anno passato a causa del calo delle vendite di netbook, cannibalizzati dai tablet. Microsoft conta tuttavia sul successo degli esordienti ultrabook per ridare vita alle vendite di Windows.
Le azioni di Microsoft sono scese leggermente dopo l'annuncio della trimestrale
Microsoft continua a perdere invece sul fronte Online. Il fatturato è cresciuto del 19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, toccando i 625 milioni di dollari. Purtroppo le perdite operative sono pari a 494 milioni, anche se inferiori ai 558 milioni lasciati sul campo nello stesso periodo dello scorso anno.
Microsoft ha inoltre fatto sapere che dal prossimo trimestre il fatturato di Skype sarà integrato nei propri risultati, in seguito all'approvazione da parte delle autorità dell'acquisizione costata 8,5 miliardi di dollari. Dal punto di vista tecnologico la casa di Redmond ha intenzione di integrare il servizio VOIP e le sue tecnologie in Lync, Live Messenger e Xbox Live.
Microsoft ha dichiarato di avere accantonato 57,4 miliardi di dollari di liquidità, un tesoretto che nell'ultimo trimestre è cresciuto di altri 5 miliardi sebbene l'azienda abbia distribuito 2,7 miliardi agli azionisti. Nonostante l'ottima trimestrale, il titolo in Borsa è leggermente in calo, ma questo è probabilmente dovuto alla giornata nera sui mercati mondiali.
Secondo Rick Sherlund, analista di Nomura, il titolo non dovrebbe subire scossoni né positivi né negativi. Per quanto concerne il secondo trimestre fiscale Microsoft si attende risultati in linea con l'andamento stagionale, il che potrebbe voler dire un'ulteriore crescita poiché è il trimestre di regali di Natale.