14/11/2011 di Redazione

Opteron a 16 core: AMD alza la sfida nei server

La società annuncia i nuovi processori Opteron 6200, che saranno disponibili a breve sulle macchine di HP, Dell e Acer. Sono i chip a tecnologia x86 con il maggior numero di cervelli e promettono un aumento delle prestazioni rispetto ai predecessori fra i

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AMD ha annunciato la disponibilità del suo primo processore Opteron a 16-core, che si fregia del titolo di CPU a tecnologia x86 con il maggior numero di core al momento in circolazione. La nuova famiglia si chiama Opteron 6200 ed era già nota con il nome in codice Interlagos: rispetto agli Opteron 6100 a 12 core, suo predecessore, il nuovo chip è più veloce del 25-30 per cento. Con l'annuncio del nuovo processore, inoltre, AMD anticipa Intel, che sì ha già in produzione gli Xeon E5 ma non potrà portarli sul mercato che nella prima metà del prossimo anno.

AMD ha annunciato la disponibilità dei nuovi processori per server Opteron 6200 a 16 core

Gli Opteron 6200 sono già disponibili e saranno installati nei server di HP, Dell e Acer nelle prossime settimane. I processori sono basati sull'architettura Bulldozer, che fornisce miglioramenti in tema di larghezza di banda e di efficienza energetica, e sono arrivati dopo un ritardo di qualche settimana.

Cinque sono i modelli che compongono la famiglia Opteron 6200 - 6262 HE, 6272, 6274, 6276 e 6282 SE, funzionano a velocità comprese fra 1,6 GHz e 2,6 GHz, e hanno prezzi di listino inclusi tra 523 e 1.019 dollari. "Il 6200 è mirato ad applicazioni realmente scalabili, come i database, il cloud e gli high-performance computing" ha piegato John Fruehe, direttore del product marketing di AMD.

Il manager ha inoltre indicato in Linux e Microsoft Windows Server 2008 i sistemi operativi deputati a trarre maggior beneficio dalla presenza dei 16 core, che consentiranno di attivare più istanze di macchine virtuali contemporaneamente per processare dati in parallelo con maggiore efficienza. Fra le caratteristiche più interessanti c'è infatti il consumo di potenza ridotto a 85 watt, contro i 140 watt dei predecessori a 12 core.

I nuovi chip hanno anche il difficile compito di invertire il trend negativo che ha segnato l'ultimo periodo di AMD, che nel secondo trimestre ha consolidato una quota di mercato nel segmento server del 5,5 per cento, contro una presenza preponderante di Intel, che ha portato la propria market share al 94,5 per cento (i dati sono di IDC).

L'Opteron 6200 è dunque un prodotto di importanza cruciale nella roadmap server di AMD ed è già stato impiegato in ambiti importanti come il progetto per il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti presso l'Oak Ridge National Laboratory, dov'è stato installato il supercomputer Titan, costruito con processori AMD a 16 core e grafica Nvidia per fornire prestazioni di picco fino a 20 petaflop (superiori quindi a quelle del giapponese K Computer, che a giugno era ritenuto il più potente supercomputer  del mondo grazie a una capacità di elaborazione di 8 petaflop).

Oltre agli Opteron 6200 "Interlagos", AMD ha inoltre annunciato la disponibilità della serie 4200, che avranno tra i sei e gli otto core e funzioneranno a velocità di clock compresa fra 1,6 GHz e 3 GHz (i prezzi di listino sono compresi fra 125 e 377 dollari). Questi chip di fascia bassa sono indirizzati ai server a basso consumo energetico e richiederanno una potenza compresa fra i 35 e i 95 watt.


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