La querelle legale fra Oracle e HP (HP, via alla causa legale contro Oracle per Itanium) si inasprisce con la denuncia presentata da Oracle contro HP, accusata di avere commesso consapevolmente una frode ai danni di Oracle.
Secondo Oracle, HP avrebbe nascosto i suoi piani di assumere Leo Apotheker come amministratore delegato e Ray Lane come presidente, all'epoca in cui le due aziende stavano lavorando all'accordo transattivo per portare l'ex CEO di HP Mark Hurd in Oracle (HP cita in giudizio il traditore Hurd finito in Oracle).
Prosegue la querelle legale fra Oracle e HP
Apotheker e il CEO di Oracle Larry Ellison sono stati a lungo rivali ai tempi in cui Apotheker era alla guida di SAP. Il presidente di HP Ray Lane e Ellison, invece, avevano un rapporto conflittuale da quando Lane è stato licenziato da Oracle nel 2000.
Secondo quanto si legge nella denuncia di Oracle, "considerata la ben nota avversione di Oracle rispetto ad Apotheker e Lane, HP sapeva che Oracle non avrebbe firmato l'accordo per chiudere la causa di Hurd se avesse conosciuto le intenzioni di HP".
La denuncia è stata depositata presso il tribunale di San Jose, in California. Se il giudice avallasse la posizione di Oracle, potrebbe invalidare l'accordo stipulato dalle due aziende nel settembre dello scorso anno, sulla base della constatazione del fatto che Oracle non avrebbe acconsentito a sottoscriverlo se avesse saputo che HP le stava "attivamente nascondendo materiale informativo".
Oracle sostiene che non avrebbe fatto accordi con HP se avesse saputo che erano in corso trattative per assumere Apotheker
Secondo il portavoce di HP Mylene Mangalindan, questa sarebbe solo l'ennesima mossa diversiva di Oracle atta a distogliere l'attenzione verso i suoi doveri nei confronti dei clienti dei prodotti Itanium. Secondo un'altra interpretazione, invece, sembra che Oracle voglia ora trovare un cavillo legale per liberarsi di Hurd senza effetti collaterali.
Per completezza, Hurd rassegnò le sue dimissioni da HP a seguito di uno scandalo sulle note spese e a un presunto abuso sessuale, non prima di avere sottoscritto un accordo di riservatezza sulle informazioni aziendali. È entrato in Oracle in qualità di co-presidente all'inizio dello scorso anno ed è stato citato in giudizio da parte di HP il giorno successivo per violazione del contratto e per "minaccia di appropriazione indebita di segreti commerciali."
In altre parole, HP sosteneva che per la natura del suo incarico presso Oracle, Hurd avrebbe inevitabilmente fatto uso di segreti commerciali dell'azienda, che aveva promesso di proteggere in un accordo di riservatezza con il suo ex datore di lavoro.
L'argomento era tornato alla ribalta nell'ambito della causa che HP ha indetto contro Oracle a giugno (Oracle e HP: battaglia senza esclusione di colpi) in seguito alla decisione di Oracle di cessare lo sviluppo di prodotti per server Intel Itanium. Secondo l'interpretazione di HP, la mossa dell'ex alleata sarebbe un tentativo di "contrastare la concorrenza di HP e danneggiare i suoi clienti".