Un rendering del futuro campus (Immagine: Data4)
La regione dell’Hauts-de-France, nel nord della Francia, sembra destinata a consolidarsi come “AI valley” europea: un’area densa di data center di nuova concezione, pronti a soddisfare la domanda di servizi cloud e di intelligenza artificiale delle aziende europee. Specie di quelle più sensibili (per propensione o necessità di compliance) al tema della sovranità digitale.
Un nuovo campus di data center sorgerà in Hauts-de-France e per una volta non è coinvolto nessun hyperscaler statunitense nonostante l’entità dell’investimento previsto: 5 miliardi di euro.
Il progetto porta la firma della transalpina Data4, società di servizi di hosting e colocation, che trasformerà un'area industriale dismessa nella città di Escaudain, nell’Alta Francia, in un campus di data center dedicato allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
L’area in questione è il Parc des Soufflantes, già sede di un impianto siderurgico di Usinor: si tratta di uno dei quattro siti identificati lo scorso anno dal governo francese per progetti di data center con benefici di procedura “fast track”. I restanti sono uno a Le Bosquel, in Hauts-de-France, e due in Ile-de-France, la regione circostante Parigi.
A fine 2025 l’amministrazione locale, la Communauté d’Agglomération de La Porte du Hainaut, aveva selezionato Data4 come partner esclusivo per riqualificare il sito dell’ex fabbrica Usinor. Ora è stato comunicato che gli studi di fattibilità hanno confermato la presenza di tutte le condizioni necessarie per edificare le nuove infrastrutture. Si stima che il progetto, una volta completato, creerà 2.400 posti di lavoro stabili nella regione.
Con una capacità di 700 MW e un’estensione su 33 ettari di terreno, il campus di Escaudain rappresenta il più grande progetto di Data4 in Francia. Stando alle dichiarazioni, “rafforzerà la presenza del gruppo in una regione nel cuore dell’Europa, nodo di scambi di dati con altri continenti, consolidando il ruolo dell’Europa nella corsa tecnologica globale”.
Nei prossimi dodici mesi saranno condotti studi aggiuntivi e lavori preliminari di costruzione, per arrivare nel giro di qualche anno a edificare quattro data center. Verranno considerati aspetti di sostenibilità ambientale, come l’impiego di cemento a basso impatto di carbonio e l’installazione di impianti per il riciclo del calore residuo emesso dai server.
“Siamo lieti di realizzare il nostro progetto nella regione Hauts-de-France, un’area altamente strategica e un importante hub di connettività e comunicazione per l’Europa”, ha commentato Olivier Micheli, presidente e Ceo di Data4. “Con il supporto delle autorità nazionali e regionali e della Communauté d’Agglomération de La Porte du Hainaut, potremo rivitalizzare questo territorio attraverso l’industria digitale e costruire infrastrutture sovrane, sostenibili e competitive, di cui Francia ed Europa hanno urgente bisogno”. Per espandere i propri campus in Europa, Data4 prevede di investire oltre 20 miliardi di euro entro il 2030, inclusi i 5 miliardi destinati al sito di Escaudain.