06/12/2011 di Redazione

Asus farà la guerra a Samsung e Dell su tablet e Pc

Sono ambiziosi ma non impossibili da raggiungere gli obiettivi che l'azienda taiwanese ha fissato per il 2012: salire al terzo posto nella classfica mondiale dei pc scalzando Dell e sopravanzare Acer in Europa alle spalle di HP. Sui tablet nel mirino ci s

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Nel 2012 Asus intende vendere 23,8 milioni di computer fra desktop e notebook e almeno 6 milioni di tablet, superando Samsung nella lotta diretta contro Apple. Il produttore asiatico intende inoltre proseguire con la scalata della classifica mondiale di produttori di computer e punta alla terza posizione in classifica, quella di Dell secondo i dati più aggiornati.

I dati sono stati pubblicati dal Digitimes e riflettono lo stato di salute di un'azienda che non si è fatta intimorire dalla crisi economica e che nel 2011 è andata contro corrente continuando a incrementare il market share e macinando soldi a palate

Con il Transformer Asus punta a superare Samsung

Proprio in virtù dei successi appena riscossi i manager di Asus hanno calcolato le previsioni di vendita per il prossimo anno, che prevedono la produzione e la vendita di almeno 14,7 milioni di notebook e di 4,8 milioni di netbook, un mercato che l'azienda non intende abbandonare, ma che ha ridimensionato sensibilmente in seguito al crollo dei fatturati.

Complessivamente il produttore si aspetta di vendere 19,3 milioni di unità onnicomprensive di netbook e notebook, che secondo i dati in possesso di Asus equivarrebbero a superare Dell, che nella classifica dei produttori mondiali di notebook occupa la terza posizione.

Nel corso della riunione del 5 dicembre la dirigenza di Asus ha fissato anche gli obiettivi nel settore delle schede madri: dopo averne vendute 23 milioni nel 2011, intende accrescere il volume di un ulteriore 5% per passare a una produzione e vendita di 24,5-25 milioni di unità. Nel 2011 Asus ha già incrementato a sufficienza il gap con il concorrente diretto Gigabyte, quindi per il 2012 si aspetta solo di alzare i margini lordi.

Per quanto riguarda i mercati finanziari, Asus ha stimato che il quarto trimestre segnerà un successo superiore al già ottimo andamento del periodo precedente, e per questo il fatturato del 2012 è previsto in crescita del 30% rispetto a quello di quest'anno.

Per quanto riguarda il posizionamento nei mercati mondiali, Asus ha già superato Dell e Acer in Cina in termini di quote di mercato e sta difendendo la sua posizione nel quarto trimestre con l'obiettivo di guadagnare il 20% di market share nel 2012. Nel mercato Asia-Pacifico, che comprende Giappone e Cina, Asus è attualmente il quarto maggiore produttore grazie alla forte crescita in Indonesia, Malesia, Turchia e Australia. Alla luce di questi dati l'obiettivo per il 2012 è quello di acchiappare Dell e diventare il secondo più grande produttore mondiale.

Asus intende diventare il secondo produttore di notebook in Europa


In realtà gli ultimi dati aggiornati di IHS iSuppli che abbiamo pubblicato pochi giorni fa collocano Asus in quinta posizione alle spalle di Acer e Dell in terza posizione, superata da Lenovo. Asus dovrebbe avere un market share globale del 6,6 per cento, contro il 10,5% di Acer e il 12,5% di Dell. La proiezione di Asus però non è così campata in aria e potrebbe persino avverarsi, dato che l'asiatico ha marciato con un tasso di crescita del 27,1% nel terzo trimestre 2011, contro un'Acer in crisi a -20,9% e una Dell non proprio in forma a -0,3%.

Asus potrebbe quindi aggiudicarsi a fine 2012 la terza posizione, con un sorpasso storico che significherebbe che le due concorrenti avrebbero perseverato a languire in una situazione di crisi, in cui per lo meno Acer non intende permanere a lungo, quindi non resta che da tenere sotto osservazione l'evolversi della situazione, anche in relazione all'andamento globale dei mercati.

Asus si aspetta una crescita compresa fra il 5 e il 10 per cento in Brasile nella seconda metà del 2012. In Europa non sono previsti grossi stravolgimenti, dato che l'azienda è già il primo produttore di notebook in Europa Orientale e ha già ridotto notevolmente il gap con Acer in Europa occidentale. Asus dovrebbe quindi superare Acer nel Vecchio Continente e diventare il secondo produttore di notebook alle spalle di HP, con un gap di 220mila unità.


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