Nel 2012 Asus intende vendere 23,8 milioni di computer fra desktop e notebook e almeno 6 milioni di tablet, superando Samsung nella lotta diretta contro Apple. Il produttore asiatico intende inoltre proseguire con la scalata della classifica mondiale di produttori di computer e punta alla terza posizione in classifica, quella di Dell secondo i dati più aggiornati.
I dati sono stati pubblicati dal Digitimes e riflettono lo stato di salute di un'azienda che non si è fatta intimorire dalla crisi economica e che nel 2011 è andata contro corrente continuando a incrementare il market share e macinando soldi a palate.
Con il Transformer Asus punta a superare Samsung
Proprio in virtù dei successi appena riscossi i manager di Asus hanno
calcolato le previsioni di vendita per il prossimo anno, che prevedono la produzione e la vendita di almeno 14,7 milioni di notebook e di 4,8 milioni di netbook, un mercato che l'azienda non intende abbandonare, ma che ha ridimensionato sensibilmente in seguito al crollo dei fatturati.
Complessivamente il produttore si aspetta di vendere 19,3 milioni di
unità onnicomprensive di netbook e notebook, che secondo i dati in
possesso di Asus equivarrebbero a superare Dell, che nella classifica dei produttori mondiali di notebook occupa la terza posizione.
Nel corso della riunione del 5 dicembre la dirigenza di Asus ha
fissato anche gli obiettivi nel settore delle schede madri: dopo averne
vendute 23 milioni nel 2011, intende accrescere il volume di un
ulteriore 5% per passare a una produzione e vendita di 24,5-25 milioni di unità. Nel
2011 Asus ha già incrementato a sufficienza il gap con il concorrente
diretto Gigabyte, quindi per il 2012 si aspetta solo di alzare i margini
lordi.
Per quanto riguarda i mercati finanziari, Asus ha stimato che il
quarto trimestre segnerà un successo superiore al già ottimo andamento
del periodo precedente, e per questo il fatturato del 2012 è previsto in
crescita del 30% rispetto a quello di quest'anno.
Per quanto riguarda il posizionamento nei mercati mondiali, Asus ha
già superato Dell e Acer in Cina in termini di quote di mercato e sta
difendendo la sua posizione nel quarto trimestre con l'obiettivo di
guadagnare il 20% di market share nel 2012. Nel mercato Asia-Pacifico,
che comprende Giappone e Cina, Asus è attualmente il quarto maggiore
produttore grazie alla forte crescita in Indonesia, Malesia, Turchia e
Australia. Alla luce di questi dati l'obiettivo per il 2012 è quello di
acchiappare Dell e diventare il secondo più grande produttore mondiale.
Asus intende diventare il secondo produttore di notebook in Europa
In realtà
gli ultimi dati aggiornati di IHS iSuppli che abbiamo pubblicato pochi giorni fa
collocano Asus in quinta posizione alle spalle di Acer e Dell in terza
posizione, superata da Lenovo. Asus dovrebbe avere un market share
globale del 6,6 per cento, contro il 10,5% di Acer e il 12,5% di Dell.
La proiezione di Asus però non è così campata in aria e potrebbe persino
avverarsi, dato che l'asiatico ha marciato con un tasso di crescita del
27,1% nel terzo trimestre 2011, contro un'Acer in crisi a -20,9% e una
Dell non proprio in forma a -0,3%.
Asus potrebbe quindi aggiudicarsi a fine 2012 la terza posizione, con un sorpasso storico che significherebbe che le due concorrenti avrebbero perseverato a languire in una situazione di crisi, in cui per lo meno Acer non intende permanere a lungo, quindi non resta che da tenere sotto osservazione l'evolversi della situazione, anche in relazione all'andamento globale dei mercati.
Asus si aspetta una crescita compresa fra il 5 e il 10 per cento in Brasile nella seconda metà del 2012. In Europa non sono previsti grossi stravolgimenti, dato che l'azienda è già il primo produttore di notebook in Europa Orientale e ha già ridotto notevolmente il gap con Acer in Europa occidentale. Asus dovrebbe quindi superare Acer nel Vecchio Continente e diventare il secondo produttore di notebook alle spalle di HP, con un gap di 220mila unità.