05/10/2011 di Redazione

iPhone 4S a rischio in Europa: Samsung lo boicotta

Samsung ha chiesto il blocco delle vendite del nuovo smartphone di Apple in Italia e Francia per violazione di brevetti relativi alle tecnologie wireless. In dubbio l'arrrivo nei negozi previsto per il 28 ottobre. La casa coreana: "depositeremo ingiunzion

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L'annuncio dell'iPhone 4S era la mossa che Samsung aspettava per scatenare l'inferno contro Apple: a poche ore dall'annuncio, l'azienda coreana ha depositato presso i tribunali di Milano e Parigi due mozioni per altrettante ingiunzioni preliminari atte a bloccare le vendite dell'iPhone 4S, che dovrebbero prendere il via il 28 ottobre prossimo.

Apple iPhone 4G

Nell'accesa battaglia legale fra i due colossi del settore IT i colpi bassi sono ormai all'ordine del giorno, ma quello di oggi non è per nulla inaspettato. Nelle scorse settimane dirigenti anonimi di Samsung avevano privato l'azienda dell'effetto sorpresa, spiefferando al quotidiano sudcoreano Maeil Business Newspaper che avrebbero preso le vie legali per fermare l'iPhone 5 (allora non si conosceva il nome del nuovo smartphone annunciato ieri sera) in Europa. 

Oggi la minaccia si è concretizzata e Samsung ha pubblicato sul suo sito ufficiale un breve comunicato che spiega le motivazioni della sua mossa legale.

Le denunce sono dettate "dall'infrazione di brevetti relativi alla tecnologia delle telecomunicazioni wireless, in particolare in relazione allo standard WCDMA (Wideband Code Division Multiple Access) per telefoni cellulari 3G. 

Come spiegato da Samsung, si tratta di una tecnologia "essenziale per il funzionamento affidabile delle reti di telecomunicazione e dei dispositivi che ne fanno uso", di cui Samsung è proprietaria. Secondo quanto riportato nelle denunce, Samsung reputa questa violazione troppo grave per passare inosservata e per permettere ad Apple di vendere indisturbata il suo nuovo smartphone.

Samsung ha chiesto il blocco dell'iPhone 4S

Nella dichiarazione si legge anche che "Apple ha continuato a violare in modo flagrante i diritti di proprietà intellettuale e free ride" delle tecnologie Samsung, quindi ora è "necessario intraprendere azioni legali" per proteggere gli interessi aziendali. L'Italia e la Francia sono solo i primi due Paesi nella lista di Samsung, che sempre sul suo sito ha scritto che "prevede di depositare ulteriori ingiunzioni preliminari in altri Paesi".

La denuncia preventiva di Samsung contro l'iPhone 4S ha il sapore di quella, clamorosa, che è stata depositata da Apple il primo giorno dell'IFA a inizio settembre, quando la rivale coreana ha presentato il Galaxy Tab 7.7 ed è stata costretta a toglierlo dall'esposizione dietro ingiunzione del tribunale.

La mossa di Samsung inoltre alza ulteriormente il tiro di un contenzioso giuridico globale che ha avuto inizio nel mese di aprile, quando Apple ha denunciato diversi prodotti della linea Galaxy di Samsung con l'accusa di essere copie pedisseque di iPad e iPhone. 

Al momento ci sono una ventina di cause in corso in altrettanti Paesi del mondo, e Apple ha ottentuo il blocco delle vendite del Galaxy Tab 10.1 in Germania e in Australia, mentre ha visto respingere le sue motivazioni dal giudice olandese. La posta in gioco è il dominio nel settore della telefonia, uno dei segmenti in più rapida crescita, con un giro d'affari di 207 miliardi di dollari. 

Apple è in competizione diretta con Samsung e un blocco degli iPhone di ultima generazione potrebbe dare agio alla concorrente di guadagnare quote di mercato.

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