Qualcomm alza il sipario sul processore Snapdragon 865, definendolo come “la piattaforma mobile 5G più avanzata al mondo”, grazie al quale sarà possibile navigare ed eseguire applicazioni su rete mobile a velocità mai sperimentate prima. Si tratta di un system-on-chip per smartphone, realizzato con processo costruttivo a 7 nanometri e associato a un modem-RF 5G di ultimissima generazione, lo Snapdragon X55 5G Modem-RF System, il quale non si presenta come componente integrata bensì è montato su un modulo esterno. I due elementi, SoC e modem, saranno comunque proposti insieme, andando a rappresentare il centro nevralgico (calcolo e connettività) di futuri telefoni top di gamma in arrivo nel 2020.

 

A Qualcomm va dato atto dei progressi compiuti nella miniaturizzazione e nel potenziamento dei modem 5G per smartphone. Il primo modello, lo Snapdragon X50, è frutto di processo produttivo a 10 nanometri e garantisce velocità di trasferimento dati massime pari a 2,3 Gbps in downlink e 1,25 Gbps in uplink. Lo Snapdragon X55, invece, è un modem a 7 nm che può arrivare a 7,5 Gbps in downline e a 3 Gbps in uplink, e che supporta sia le frequenze mmWave sia quelle sub-6 GHz, oltre alla funzione di condivisione dello spettro dinamica.

 

 

Scheda tecnica dello Snapdragon X55

 

Per ottenere velocità i futuri smartphone dotati di piattaforma Snapdragon 865 potranno anche sfruttare il Wi-Fi nello standard più recente, il Wi-Fi 6. Il Soc si compone di una Cpu Kryo 585 a otto core, operante a 2,84 GHz di frequenza,  di una Gpu Adreno 650 e di una terza componente deputata all’accelerazione dei processi di machine learning, il processore Hexagon 698. Ne beneficeranno l’efficienza energetica, ma anche applicazioni di imaging, videogiochi, traduzione in tempo reale da una lingua all’altra e altro ancora.

 

Una particolare caratteristica del nuovo Snapdragon farà felici gli amanti della fotografia e delle riprese video: grazie alla potenza del processore d’immagine Isp Spectra 480, sarà possibile scattare foto mentre si registra un filmato. Questo in realtà oggi già si può fare su alcuni telefoni, ottenendo però un semplice frame estrapolato dal video, con la medesima risoluzione, mentre sui telefoni dotati di Snapdragon 865 si potrà, per esempio, registrare un video in 4K o 8K e in contemporanea scattare foto con varia risoluzione. 

 

Oltre al nuovo top di gamma Qualcomm ha presentato altri due Soc, destinati a dispositivi mobili di fascia più bassa ma entrambi dotati di capacità di machine learning e supporto al 5G:  Snapdragon 765 e Snapdragon 765G. In questi due casi, però, il modem 5G è integrato direttamente nel SoC ed è uno Snapdragon X52, modello dalle caratteristiche inferiori all’X55: si arriva al massimo a 3,2 Gbps di velocità di trasferimento dati, ma non mancano lo spectrum sharing dinamico né il supporto alle frequenze mmWave e sub-6 GHz. L’offerta di piattaforme di calcolo con 5G integrato (o associato inscindibilmente) inizia quindi a differenziarsi, uscendo dal segmento degli smartphone di fascia alta in cui finora è stata relegata.