L’intelligenza artificiale continua a concretizzarsi all’interno di piattaforme software che permettono un uso ordinato, specifico e governato degli strumenti che oggi chiamiamo “agenti AI”. Nell’ultimo annuncio di Esker, Synergy Agentic Framework, focus è sulle attività della divisione finance, che tipicamente spaziano dalla contabilità alle scelte più strategiche di investimento e gestione finanziaria delle aziende.
Synergy Agentic Framework è un livello software costruito sulle soluzioni Source-to-Pay e Order-to-Cash di Esker. Il punto di partenza è Synergy AI, piattaforma software già presente in offerta, che permette di automatizzare il riconoscimento dei documenti, l’estrazione dei dati, il matching, il rilevamento delle anomalie, l’auto-coding e la definizione delle priorità.
Esker ha ora aggiunto a questa piattaforma nuove funzionalità di intelligenza artificiale agentica, con l’obiettivo di consentire “esecuzione autonoma, finance conversazionale e connettività governata lungo l’intero ciclo source-to-pay e order-to-cash”, stando alle dichiarazioni ufficiali. In pratica, all’interno del nuovo framework la piattaforma Synergy AI si combina con il contesto transazionale, cioè con dati storici, regole di business, permessi utente e flussi di approvazione. Questo permette all’intelligenza artificiale di agire in modo specifico, “consapevole” e controllato, anziché basarsi solo sul calcolo delle probabilità e sui dati di addestramento del modello. Nelle parole di Esker, le funzionalità di AI agentica aggiungono un “nuovo livello di ragionamento, orchestrazione e autonomia”.
Gli agenti AI che operano all’interno del framework, chiamati Business Agent, si collegano ai dati e ai flussi di lavoro aziendali, oltre che alle regole di governance definite dagli utenti e a dati di performance. Il Synergy Agentic Framework utilizza contesto, intelligenza e controllo condivisi per collegare tre capacità chiave: agire, dialogare e connettere. Agire qui significa permettere un’esecuzione autonoma nei workflow: i Business Agent possono individuare eccezioni nelle fatture, instradare le approvazioni, definire le priorità nelle attività di collection, valutare il rischio di credito, supportare la riconciliazione degli incassi, risolvere contestazioni e aiutare i team di customer service a rispondere più rapidamente alle richieste. Per i Cfo, o figure analoghe, questo significa poter eliminare molte attività ripetitive, aumentare la produttività e rafforzare il controllo su dati e flussi di lavoro.
Dialogare significa, invece, permettere interazioni conversazionali tra utenti e AI. Non si tratta del classico chatbot, ma di qualcosa di più articolato: in base alla domanda formulata (in linguaggio naturale) dall’utente, il Synergy Agentic Framework collega la richiesta al contesto, al workflow o al Business Agent appropriato per recuperare informazioni, guidare l’acquisizione delle richieste o eseguire un’azione governata. L’interazione è bidirezionale: la piattaforma può anche coinvolgere gli utenti se serve un’approvazione, un chiarimento o una conferma su fatture, ordini di acquisto o quant’altro.
Connettere, infine, significa consentire all’AI un accesso governato all’ecosistema aziendale. Il Synergy Agentic Framework rende disponibili funzionalità Finance a persone, sistemi e agenti esterni, mantenendo identità, autorizzazioni, policy aziendali e azioni risultanti governate all’interno di Esker.
“I responsabili finanziari cercano soluzioni affidabili, in grado di coordinare il lavoro tra diverse funzioni aziendali mantenendo il pieno controllo, non una serie di strumenti AI scollegati tra loro”, ha commentato Eric Bussy, chief marketing officer e head of product management della società francese. “Con il Synergy Agentic Framework, Esker aiuta l’ufficio del Cfo a fare proprio questo: usare l’AI come un’estensione governata del team finance, dall’automazione delle attività fino a workflow agentici completamente orchestrati a supporto delle decisioni”.
Synergy Agentic Framework può anche operare come parte di un più ampio ecosistema tecnologico aziendale. I workflow e gli agenti AI di Esker possono collegarsi via API, Model Context Protocol (MCP) o protocollo Agent-to-Agent (A2A) con ambienti di intelligenza artificiale enterprise, Large Language Model, software Erp o Crm.
“Molti strumenti di intelligenza artificiale assistono gli utenti all’interno di una singola attività o applicazione”, ha detto Jean-Jacques Bérard, chief product and technology officer di Esker. “Il valore di un agente di intelligenza artificiale non deriva solo dal modello. Deriva dalla combinazione dell’intelligenza più appropriata con un contesto transazionale affidabile, regole aziendali ed esecuzione governata. Il nostro Synergy Agentic Framework coordina il lavoro nei processi source-to-pay e order-to-cash e tra sistemi diversi, mantenendo al contempo il controllo nelle mani dei responsabili finanziari”.