Sale a 19 il numero delle acquisizioni completate da Impresoft negli ultimi quattro anni. Il gruppo sinonimo di progetti di trasformazione digitale ha annunciato una nuova espansione societaria e un nuovo allargamento dell’offerta: ha rilevato il 100% di Addiction Digital Pioneers, azienda di Reggio Emilia specializzata in sviluppo software, progetti di trasformazione digitale e gestione dei dati di prodotto.
L’annuncio arriva a poco più di un anno dalla precedente acquisizione, quella di Perigeo, un system integrator specializzato su Sap. Questa volta il focus è più verticale, perché Addiction Digital Pioneers si occupa principalmente di sviluppo applicativo per aziende dei settori manifatturiero, retail e MarTech. Le prime due categorie rappresentano circa il 75% della base clienti di Impresoft.
Il nuovo investimento permetterà al gruppo di integrare tre piattaforme software proprietarie sviluppate da Addiction, di Product Information Management (Pim), Digital Asset Management (Dam e Configure Price Quote (Cpq). L’acquisizione, inoltre, rafforza la presenza del gruppo nei principali distretti produttivi italiani, in particolare in Lombardia ed Emilia-Romagna.
Nel dettaglio, la piattaforma Pim di Addiction permette di centralizzare e distribuire i dati di prodotto su diversi canali; la soluzione Dam serve a organizzare, gestire e distribuire in modo centralizzato tutti i contenuti digitali , immagini, video e documenti, garantendone coerenza e riutilizzo su ogni canale; la piattaforma Cpq, infine, aiuta a configurare offerte complesse, a definire il prezzo e a generare preventivi in modo rapido e senza errori. Si tratta di tecnologie complementari ai principali Crm ed e-commerce già nel portafoglio Impresoft.
Oggi, grazie sia alla crescita organica sia alle le numerose acquisizioni realizzate dal 2022 in poi, i ricavi annuali del gruppo sfiorano i 200 milioni di euro. Sul fronte dell’offerta, la più recente novità è Amaltia, una piattaforma software definita da Impresoft come il proprio “sistema operativo AI”.
“In questi anni abbiamo creato e integrato un’offerta distintiva di soluzioni software per i processi di governo e industriali”, ha commentato il Ceo del gruppo Impresoft, Alessandro Geraldi. “Questa operazione ci posiziona come il Gruppo con l'offerta MarTech più ampia, completa e integrata del mercato italiano. Consolidiamo la leadership nei settori manifatturiero e retail, valorizzando le sinergie di mercato tra i nostri clienti e accelerando la transizione verso un modello AI-native di tutte le nostre offerte”.