27/07/2026 di redazione

OpenAI guarda l’Europa dall’alto: maxi investimento su Dublino

Annunciati nuovi uffici e assunzioni in Irlanda, sostenuti da un investimento da 105 milioni di euro.

L'edificio che ospiterà gli uffici di OpenAI (Immagine: Iput Real Estate Dublin)

L'edificio che ospiterà gli uffici di OpenAI (Immagine: Iput Real Estate Dublin)

In tempi di dibattito sulla sovranità digitale, l’intelligenza artificiale per l’Europa continua a essere soprattutto statunitense. Dopo l’apertura di una sede di Anthropic a Milano, arriva la notizia – di maggior peso, a guardare i numeri – dell’investimento da 105 milioni di euro con cui OpenAI rafforzerà la propria presenza in Irlanda

L’azienda di San Francisco per il proprio quartier generale ha scelto Dublino, città che è già l'avamposto europeo di molte società tecnologiche statunitensi, tra cui Google, Microsoft, LinkedIn, Meta, Salesforce,  e Workday. Una tassazione favorevole, l’assenza di barriere linguistiche e il posizionamento entro i confini normativi dell’Unione Europea fanno della città di Joyce una destinazione preferenziale per molte tech company statunitensi.

Qui OpenAI è presente fin dall’autunno del 2023, ma finora è cresciuta a piccoli passi, raggiungendo un organico di un centinaio di persone. Ora si accelera: l’annunciato investimento sosterrà l’apertura di un nuovo quartier generale da 8.000 metri quadri, oltre a un piano di assunzioni che nel giro di un paio di anni porterà a 350 il numero dei collaboratori di OpenAI. A quel punto, definirla ancora “startup” sarà piuttosto inappropriato.

I nuovi uffici saranno ubicati nella Silicon Docks, area di Dublino ad alta concentrazione di aziende tecnologiche e così ribattezzata in assonanza con la Silicon Valley californiana. Più precisamente, troveranno posto dentro a Tropical Fruit Warehouse, un ex magazzino dell’Ottocento, ampliato e convertito a spazio di design per uffici.

A guidare le attività europee dell’azienda ci sarà, tra gli altri, Emma Redmond: americana, è a Dublino dal 2023 come head of privacy and data protection EU di OpenAI. Alla guida delle strategie di vendita c’è invece, da qualche, mese Sanj Bhayro.

Oltre all’attenzione alle regole dell’Europa, all’azienda di San Francisco farà gioco anche l’amicizia del governo irlandese, lo stesso con cui a fine 2025 ha lanciato “OpenAI for Ireland”, un programma di supporto alle startup e alle piccole e medie imprese locali. Non si tratta di una pura iniziativa di marketing, perché con questa iniziativa le aziende e startup del tessuto locale diventano anche utenti (e futuri acquirenti) della tecnologia di OpenAI.

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