(Immagine generata con AI)
L’intelligenza artificiale è carica di promesse e di attese, ma anche di potenziali rischi, come lasciano intuire i recenti casi dei modelli di frontiera di OpenAI, Anthropic e Meta, che hanno realizzato hackeraggi durante test di sicurezza. Palo Alto Networks e Ntt Data affrontano il problema con un impegno congiunto: una alleanza tecnologia e commerciale, di durata pluriennale, che porterà le due aziende a lavorare insieme allo sviluppo e alla distribuzione di soluzioni di AI sicure.
Si tratta della prima alleanza di questo tipo siglata da Palo Alto Networks con un system integrator globale. Le due società puntano a generare un miliardo di dollari di ricavi congiunti nell’arco di un triennio, mettendo insieme le rispettive tecnologie, competenze e servizi.
L’accordo prevede attività congiunte di sviluppo, ingegnerizzazione e distribuzione. Ntt Data metterà a disposizione ingegneri software dedicati al progetto e circa duemila professionisti certificati Palo Alto Networks per erogare servizi di consulenza, ingegnerizzazione e servizi di sicurezza gestiti. Inoltre il system integrator avrà accesso anticipato alle nuove funzionalità delle piattaforme di Palo Alto. Quest’ultima mette sul piatto, invece, le proprie tecnologie ma anche la threat intelligence raccolta e analizzata dalla propria divisione Unit 42.
La promessa ai clienti è quella di un “approccio unificato che integra in modo fluido strategia di cybersecurity, implementazione e managed services”, stando alle dichiarazioni ufficiali. In una prima fase i progetti si focalizzeranno sulle sfide di cybersicurezza legate all’AI per ambiti altamente regolamentati e per servizi critici, tra qui quelli dei settori finanza, sanità, manifatturiero e Pubblica Amministrazione.
Sei aree di trasformazione
“L’AI sta trasformando sia il business sia la cybersecurity, rendendo più importante che mai una profonda collaborazione all’interno dell’ecosistema”, ha dichiarato Nikesh Arora, chairman e Ceo di Palo Alto Networks. “L’ampliamento della nostra alleanza con Ntt Data ci consente di rendere operativa la platformization su una scala realmente globale, aiutando le aziende a eliminare la complessità dei sistemi legacy e a muoversi rapidamente senza compromettere la sicurezza”.
Verranno affrontate sei “aree strategiche di trasformazione”: le attività di Security Operations Center (Soc) supportate dall’intelligenza artificiale, con i relativi servizi gestiti; la governance dell’AI, con gestione del rischio su tutto il ciclo di vita dell’intelligenza artificiale, dallo sviluppo all’utilizzo; la sicurezza delle identità, umane e sintetiche; il modello Zero Trust, unito al Sase (Secure Access Service Edge); la gestione dei rischi legati al cloud; la modernizzazione dei firewall.
“L’AI sta ridefinendo ogni aspetto dell’impresa, ma sta anche trasformando il panorama delle minacce a una velocità senza precedenti”, ha commentato il Ceo e chief AI officer di Ntt Data, Abhijit Dubey. “Le organizzazioni hanno bisogno di un nuovo approccio alla resilienza informatica che combini sicurezza basata sull’AI, profonde competenze di settore e scala globale. Insieme a Palo Alto Networks, uniamo l’innovazione nella cybersecurity basata sull’AI alle capacità di Ntt Data nella consulenza, nell’engineering e nei managed services, per aiutare i clienti ad accelerare in modo sicuro l’adozione dell’AI e a mantenersi un passo avanti rispetto all’evoluzione delle minacce”.