Qual è l'azienda su misura per voi, quella in cui sognate di lavorare? Computerworld lo ha chiesto a 431 dipendenti IT che lavorano negli Stati Uniti e le prime quattro candidate sono state Google, IBM, Microsoft e Apple. La scelta non è legata al successo indiscusso di queste quattro realtà professionali, ma alla loro filosofia, che si deve sposare con le proprie attitudini e il proprio modo di lavorare.
Il quartier generale di Google
Insomma, in un mondo ideale dovrebbero lavorare in Google tutti coloro che adorano gli spuntini gourmet a sbafo, le poltrone massaggianti, le partitine a football durante l'orario di lavoro per scaricare la tensione. Quello che si trova a Mountain View è infatti un ambiente di lavoro non strutturato, dove si opera con energia, passione, creatività e la volontà di mettere in pratica le idee con quello che si definisce "velocità vertiginosa".
Per dare il meglio di sé chi lavora per Google ha bisogno di serenità e dei suoi spazi, anche per coltivare le proprie passioni. Non c'è quindi da stupirsi se tutti gli ingegneri software di Mountain View dedichino il 20 per cento del proprio orario lavorativo a divertirsi.
La musica cambia radicalmente in IBM, dove il dipendente ideale è un "problem-solver, capace di prendere decisioni anche innovative". La gerarchia è bandita da Big Blue, che da tempo ha ormai creato delle aree virtuali comuni in cui tutti i dipendenti sono invitati a riflettere su problemi e iniziative. Chi va a lavorare in IBM deve però accettare una certa dose di burocrazia. Sono tuttavia ben accetti il telelavoro e la formazione professionale (dipendenti seguono mediamente 60 ore di formazione all'anno).
Chi non vorrebbe lavorare in Microsoft? Stupisce il fatto che l'azienda di Redmond si sia classificata solo in terza piazza, considerato che il campus in cui ha sede offre negozi, campi sportivi, 11 ristoranti e 33 bar. Non mancano poi la copertura sanitaria del 100% e l'abbonamento in una prestigiosa palestra con sconti stellari per i dipendenti. Il motivo per il quale molti non hanno messo al primo posto questo ben di Dio è che bisogna lavorare sodo per guadagnare tutti questi vantaggi.
Dal primo minuto di lavoro in Microsoft ci si accorge subito che il management è rigoroso e si aspetta molto di suoi dipendenti. In più tutti i colleghi sono ambiziosi, competitivi e molto intelligenti, quindi il realx qui non è di casa. Almeno non ci sono vincoli sull'abbigliamento: come recita uno degli slogan societari "Tu hai il tuo stile, ci aspettiamo di portarlo".
L'ingresso di Cupertino
Al quarto posto c'è Apple, l'azienda ideale per perfezionisti, idealisti e inventori. Se vi sentite così siate certi che Cupertino è la vostra sede di lavoro ideale, ammesso che non vi innervosiate se vi metteranno sotto pressione affinché ogni giorno partoriate un'idea originale e interessante. La cultura di Apple incoraggia infatti i dipendenti ad alzare continuamente il tiro per creare qualcosa di "stupefacente".
Come in Microsoft, i dipendenti di Apple godono di grandi benefici per la copertura sanitaria, in cambio dovranno adeguarsi alla cultura della segretezza che da sempre contraddistingue Apple e che è una condizione sine qua non per lavorare in azienda: i chiacchieroni stiano lontani.