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Dieci scommesse tecnologiche vincenti secondo Gartner

Sostenibilità, metaverso, “super applicazioni” e intelligenza artificiale adattiva. Sono alcune delle aree tecnologiche su cui, secondo gli analisti, le aziende dovrebbero investire.

Pubblicato il 08 novembre 2022 da Valentina Bernocco

Quali saranno le tendenze tecnologiche del 2023 e degli anni a venire? Gli analisti di Gartner rispondono alla domanda ampliandola, allargando lo sguardo alle trasformazioni trasversali (come la ricerca di una maggiore sostenibilità) che si intersecano e potenziano le tendenze tecnologiche in senso stretto. “Per rafforzare la posizione finanziaria delle aziende in tempi di turbolenze economiche, i Cio e i dirigenti IT devono guardare oltre il taglio dei costi, verso nuove forme di eccellenza operativa, e allo stesso tempo continuare ad accelerare la trasformazione digitale”, ha spiegato Frances Karamouzis, distinguished vice president analyst di Gartner. 

Le tendenze sulle priorità tecnologiche strategiche del 2023 ruotano intorno a tre temi: ottimizzare, scalare ed essere pionieri. Cogliendo queste opportunità, le aziende potranno migliorare la resilienza, le operations e la fiducia degli utenti, e ancora portanno ampliare le soluzioni verticali e aprire la strada per nuove forme di coinvolgimento degli utenti. Se è vero che la tecnologia sarà cruciale, da sola non basterà. “Questi temi”, ha detto David Groombridge, distinguished  vice president analyst di Gartner, “sono influenzati dalle aspettative e dai regolamenti Esg (Environmental, Social and Governance), che si traducono in una responsabilità condivisa di applicare tecnologie sostenibili. Ogni investimento tecnologico dovrà essere misurato in rapporto al suo impatto sull’ambiente, con il pensiero rivolto alle generazioni future. L’obiettivo della sostenibilità di default richiede una tecnologia sostenibile”.

Vediamo allora le dieci priorità strategiche del 2023 tracciate da Gartner: si tratta non solo di tendenze che osserveremo l’anno prossimo, ma anche e soprattutto di opportunità che potranno scombinare le carte in tavola e generare valore nel prossimo decennio.

1. La sostenibilità
Come già evidenziato, si tratta di una tendenza trasversale a tutte le altre. Una recente indagine di Gartner ha evidenziato che i cambiamenti ambientali e sociali sono tra le primissime priorità (le prime tre) degli investitori, davanti al profitto e al fatturato. Questo significa che le aziende dovrebbero puntare di più sulle soluzioni che permettono di raggiungere gli obiettivi Esg, come per esempio tecnologie per la tracciabilità delle emissioni, per gli analytics, per l’utilizzo delle energie rinnovabili e per l’intelligenza artificiale finalizzata alla sostenibilità (sia quella dell’azienda stessa, sia quella dei suoi clienti).


2. Il metaverso
Nell’accezione di Gartner, il metaverso è uno spazio tridimensionale virtuale e collettivo, creato dalla convergenza tra realtà fisica e realtà digitale. Inoltre è uno spazio persistente, nel quale gli utenti possono vivere (e proseguire, da una sessione all’altra) esperienze immersive. Gli analisti si aspettano che, una volta maturato, il metaverso sarà indipendente dai dispositivi usati per accedervi e non sarà di proprietà di nessun vendor. Al suo interno esisterà una economia virtuale basata sulle criptovalute e sugli NFT (non-fungible token). Gartner prevede, inoltre, che entro il 2027 più del 40% delle grandi aziende utilizzerà una combinazione di Web3, realtà aumentata, cloud e digital twin all’interno di progetti basati sul metaverso e tesi a incrementare i ricavi.


3. Le “superapp”
Una superapp somma le funzioni di un’app, una piattaforma e un ecosistema all’interno di un’unica applicazione. Non solo ha le proprie funzionalità ma mette a disposizione a terze parti una piattaforma per lo sviluppo e la pubblicazione di mini-app. Inoltre una singola superapp può consolidare e sostituire diverse applicazioni esistenti. Benché si tratti, nella maggior parte dei casi, di applicazioni mobili, il concetto può riferirsi anche ad applicazioni desktop, come Microsoft Teams e Slack.

4. L’intelligenza artificiale adattiva
Un sistema di Adaptive AI può aggiornare continuamente i modelli e apprendere all’interno di ambienti di runtime e di sviluppo basati su dati nuovi. Così facendo, può adattarsi rapidamente a cambiamenti del mondo reale non prevedibili nel momento dello sviluppo iniziale. Utilizzando feedback in tempo reale, le applicazioni di AI adattiva possono modificare dinamicamente gli algoritmi e i loro obiettivi.

5. Un sistema immunitario digitale
Nelle aziende, il 66% dei team responsabili dei prodotti digitali ha anche delle responsabilità sui ricavi. I Cio sono alla ricerca di nuovi metodi e approcci che aiutino i team IT a portare valore economico all’azienda, oltre a preoccuparsi di contenere i rischi e di migliorare la soddisfazione dei clienti. Per fare tutto questo, spiega Gartner, serve un “sistema immunitario digitale”, ovvero un sistema che usa gli insight derivati dai dati per migliorare la resilienza e la stabilità dei sistemi, mettendo insieme le operations dell’IT, il testing automatizzato, la risoluzione degli incidenti automatizzata, il software engineering e la sicurezza. Entro il 2025, secondo gli analisti, le aziende che investono nella creazione di un sistema immunitario digitale taglieranno dell’80% i tempi di fermo.


6. L’osservabilità applicata
I dati osservabili sono artefatti digitali (come log, chiamate Api, trasferimenti e download di file, tempi di permanenza, eccetera) creati da qualsiasi tipo di azione dell’utente. L’osservabilità applicata dà riscontro a questi artefatti con un approccio altamente orchestrato e integrato, e così facendo può velocizzare le decisioni. “L’osservabilità applicata permette alle aziende di sfruttare i propri artefatti di dati per ottenere vantaggi competitivi”, ha spiegato Karamouzis. “Se pianificata strategicamente e realizzata nel modo giusto, l’osservabilità applicata è la più potente fonte di decisioni basate sui dati”.

7. La gestione di fiducia, rischio e sicurezza dell’AI
Molte aziende non sono in grado di gestire i rischi dell’intelligenza artificiale. Uno studio di Gartner condotto su aziende statunitensi, britanniche e tedesche ha mostrato che il 41% di esse ha subito una violazione di privacy o un incidente di sicurezza legato all’AI. Dallo stesso studio risulta anche che sapere gestire attivamente i rischi, la privacy e la sicurezza dell’intelligenza artificiale permette di ottenere migliori risultati nei progetti di AI in corso, e inoltre aiuta a passare dalla fase di proof-of-concept alla produzione. Per il  trust, risk and security management dell’intelligenza artificiale è necessario poter garantire modelli di AI affidabili e sicuri per persone e dati. Inoltre è necessario che diversi dipartimenti aziendali lavorino insieme per adottare le nuove misure.

8. Le piattaforme cloud industriali
Le piattaforme cloud industriali offrono una combinazione di Software as-a-Service (SaaS), Platform as-a-Service (PaaS) e Infrastructure as-a-Service (IaaS), con un approccio modulare, e possono rispondere a specifiche necessità di diversi settori e casi d’uso. Le aziende possono usare i diversi “mattoni” della piattaforma per comporre e personalizzare la propria soluzione, con notevoli vantaggi di agilità e time-to-market rispetto a metodi che non prevedono il cloud. Gartner prevede che entro il 2027 più del 50% delle aziende userà le piattaforme cloud industriali per velocizzare le proprie iniziative.


9. Il platform engineering
Il platform engineering è l’arte di costruire e far funzionare piattaforme di sviluppo interne self-service per la distribuzione del software e la gestione del ciclo di vita (life cycle management). L’obiettivo di questa disciplina è ottimizzare l’esperienza di sviluppo e accelerare il lavoro dei team di prodotto. Secondo le previsioni di Gartner, entro il 2026 all’interno dell’80% delle aziende o dipartimenti di software engineering saranno creati dei team addetti al platform engineering. Nel 75% dei casi, saranno previsti anche portali self-service.

10. Le tecnologie wireless
Le aziende sempre più utilizzeranno un ventaglio di tecnologie wireless a seconda dei casi, per esempio il Wi-Fi all’interno degli uffici, il 5G per i dispositivi mobili e anche la connettività radio e altre tecnologie per servizi a basso consumo energetico. Entro il 2025 il 69% delle aziende userà cinque o più tecnologie wireless contemporaneamente. Oltre a fornire connettività, le reti sempre più includeranno capacità di analytics integrate, diventando una fonte di valore per le aziende.

 

 
Tag: scenari, gartner, tendenze, sostenibilità, previsioni

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