Il chip A14 Bionic, presente negli iPhone 12, è il primo nel settore degli smartphone a essere prodotto sulla base di un processo a 5 nanometri. Ma Apple e il suo partner Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (Tsmc)non si fermano e sembra che stiano già lavorando a processori ancora più avanzati.

Secondo quanto riportato dalla società di ricerca taiwanese TrendForce, Apple prevede di utilizzare, negli iPhone 2021, il chip A15 che si basa sul processo di nuova generazione 5 nm+ di Tsmc. Sul sito del produttore taiwanese si legge che il processo a 5 nm+, a cui si riferisce chiamandolo N5P, è la "versione avanzata e migliorata nelle prestazioni" del 5nm e offrirà, pertanto, una ancora maggiore efficienza energetica e incrementi delle performance.

TrendForce azzarda altre previsioni, sostenendo che è molto probabile che il chip A16 degli iPhone “edizione 2022” sarà prodotto sulla base del futuro processo a 4 nm di Tsmc, aprendo la strada a ulteriori miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza energetica.

Questi continui progressi sul fronte dei processori dovrebbero garantire che anche i futuri iPhone avranno prestazioni da “campioni” e i sostanziali miglioramenti in termini di efficienza energetica contribuiranno a una sempre maggiore durata della batteria. Inoltre, considerando che Tsmc produce anche i nuovi SoC per Mac, come l’M1 basato su 5 nm, è probabile che questi progressi nel processo si estenderanno ai chip per i futuri Mac, forse “M1X" o "M2", e così via. Si parla dell’arrivo, già nel secondo trimestre 2021, di nuovi modelli di MacBook Pro da 14 e 16 pollici con un form factor tutto nuovo, oltre a un iMac da 24 pollici rinnovato nel design e a una versione più piccola del Mac Pro.