Il simbolo della mela addentata e la grande G variopinta dominano ancora, rispettivamente al primo e secondo posto, i pensieri e le preferenze degli utenti di tutto il mondo. Ma al terzo posto, scippato a Coca-Cola, c'è Microsoft. Con le continue novità di Windows e il successo (pur non di massa, dati i prezzi) dei dispositivi Surface, la società di Redmond ha conquistato la medaglia di bronzo nella nuova, annuale, classifica di Interbrand, lasciando come sempre l'oro a Apple e l'argento a Google. Nella lista dei “Best Global Brands” di quest'anno, su cento marchi diffusi a livello internazionale, quelli tecnologici sono ben quindici (l'8% in più rispetto all'anno scorso), a conferma degli sforzi di marketing delle aziende che operano in questo campo ma anche del potere di status symbol ancora riconosciuto a dispositivi come gli smartphone di fascia alta.

Altri settori molto ben rappresentati nella classifica di Interbrand sono quello automobilistico, l'ambito finanziario e il largo consumo. Rispetto ai piazzamenti dello scorso anno, il podio è stato una conferma per due terzi: Apple e Google hanno mantenuto i rispettivi posti per il quinto anno consecutivo. A parità di piazzamento, tuttavia, il valore del brand Apple è cresciuto del 3% raggiungendo 184,154 miliardi di dollari, mentre quello di Google è salito a 141,703 miliardi di dollari, con un incremento del 6%. Al terzo posto, invece, la conquista della casa madre di Windows è stata fatta ai danni di Coca-Cola, scivolata al quarto posto (dove nel 2016 stava proprio Microsoft).

Seguono in top-10, nell'ordine, Amazon (guadagna tre posizioni), Samsung (passata dal settimo al sesto posto in classifica), Toyota (scesa dal quinto al settimo gradino) e Facebook, Mercedes-Benz e Ibm. Il social network di Mark Zuckerberg ha fatto così il suo esordio nella rosa dei dieci marchi più amati e potenti, grazie all'ottimo incremento del 48% nel valore del brand rispetto ai calcoli dell'anno scorso. Per determinare la cifra, Interbrand considera un insieme di parametri, che vanno dalla leadership di mercato, al potere commerciale e alla reputazione del marchio. Dopo Facebook, fra il 2016 e il 2017 a registrare la maggiore crescita del valore del brand sono stati Amazon (+29%), Adobe (+19%), Adidas (+17%) e Starbucks (+16%).

 

I primi 50 brand della classifica 2017 (clicca per ingrandire)

 

 

La lista “Best Global Brands” di quest'anno ha poi accolto tre new entry, ovvero Netflix, Salesforce.com e Ferrari. Quest'ultimo, insieme a Gucci e Prada, è uno dei tre marchi portabandiera dell'Italia in questa peculiare e significativa classifica. Stiamo vivendo un entusiasmante periodo di cambiamento, sociale, tecnologico e industriale, che ha un impatto diretto su ogni aspetto del business e della vita”, ha commentato Jez Frampton, global chief executive officer di Interbrand. "In questo contesto di costante evoluzione, la crescita diventa una sfida sempre più impegnativa ed è per questo che le organizzazioni hanno bisogno dei brand come mai prima d'ora. Le aziende rappresentate in Best Global Brands riconoscono il marchio come la principale piattaforma per raggiungere i propri obiettivi di crescita". Il valore aggregato dei 100 Best Global Brands è pari a 1.871,730 miliardi di dollari, cifra in aumento del 4,2% rispetto all'anno scorso.