Lo smartphone V40 Thinq di Lg è realtà. Dopo settimane di indiscrezioni, l’azienda sudcoreana ha presentato ufficialmente il proprio nuovo top di gamma, confermando così la specifica più peculiare: le cinque fotocamere, tre posteriori e due anteriori. Si tratta di obbiettivi dedicati a scopi diversi e con caratteristiche ovviamente differenti: è presente il wide-angle, ma anche il teleobiettivo, con sensori che vanno dai 5 ai 16 megapixel. Lg punta così a offrire agli utenti una delle esperienze fotografiche più complete del mercato, ampliando quanto fatto nel 2017 con il V30. Dove non arrivano le componenti hardware, entra in gioco il software. Lo smartphone mette in campo funzionalità come il dual Phase Detect Auto Focus (Pdaf), un Hdr particolarmente evoluto, gli algoritmi di intelligenza artificiale per migliorare gli scatti e l’opzione Cine Shot per animare soltanto alcune parti delle fotografie.

Esternamente, il V40 Thinq si presenta con un display Fullvision Ips Lcd da 6,4 pollici, con risoluzione 1.440 x 3.120 pixel e rapporto 19.5:9. Non manca il notch, che si può però nascondere grazie a una funzionalità software. Il retro è in vetro, con finitura Silky Blast per rendere il pannello vellutato al tatto e aumentare il grip. Sotto la scocca trovano invece posto processori Qualcomm Snapdragon 845, 6 GB di memoria e 64 GB di storage espandibili tramite microSd.

La batteria è da 3.300 mAh con tecnologia Quick Charge 3.0 e supporto per la ricarica a induzione. Completano il quadro Wifi 802.11ac, Bluetooth 5.0, chip Nfc, antenna radio, jack da 3,5 millimetri, speaker Boombox (esorditi sul G7) e quad Dac a 32 bit. Inspiegabilmente, Lg ha deciso di preinstallare sul dispositivo Android 8.1 Oreo e non Pie, senza fare menzione delle tempistiche di aggiornamento. È molto probabile comunque che l’ultima versione del sistema operativo arriverà anche sul V40 Thinq.

Diverso invece il discorso sulla disponibilità in Italia. Al momento l’azienda non ha comunicato l’eventuale sbarco del cellulare nel nostro Paese, limitandosi a confermarne il lancio negli Usa al prezzo di circa 900 dollari. Le colorazioni disponibili saranno quattro: new aurora black, new platinum gray, new moroccan blue e carmine red.

Lg ha presentato anche il suo primo orologio intelligente ibrido, il Watch W7, con una batteria che dura dei due ai cento giorni a seconda della modalità di utilizzo: completamente digitale (grazie al sistema operativo Wear Os), che permette ad esempio di controllare le applicazioni; mista, con indicazioni riguardanti batteria, barometro, bussola, altimetro e cronometro e completamente analogica (con le care e vecchie lancette).

 

Il Watch W7 di Lg

 

Il display dell’orologio è un Lcd da 1,2 pollici e il gadget è dotato di 4 GB di storage e di una batteria da 240 mAh. Mancano però la connettività Lte, il Gps e un sensore per il battito cardiaco. L’azienda propone il Watch W7 a 450 dollari negli Usa, ma al momento non ci sono conferma di una sua disponibilità nel nostro Paese.