L’Italia non ha ancora il nome del presidente della Repubblica che sarà successore di Sergio Mattarella, ma se non altro Tim ha finalmente scelto il suo amministratore delegato: il Cda ha optato per Pietro Labriola, già direttore generale dell’azienda di telecomunicazioni e servizi cloud dallo scorso novembre. Secondo quanto riportato da Ansa, Labriola è stato eletto nel ruolo di Ad del gruppo con voto unanime. 

Il suo nome, d’altra parte, era già dato per favorito dalle voci di corridoio circolate nelle ultime settimane, dopo l’uscita di scena di Luigi Gubitosi. C’è ancora un punto interrogativo, invece, sulle sorti della società a due mesi di distanza dall’offerta di acquisto avanzata dal fondo statunitense Kkr. Un’ipotesi sulla quale il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha più volte chiarito che la posizione del governo non sarà di passiva accettazione.

Labriola aveva già avuto un ruolo attivo nell’elaborazione del nuovo piano industriale triennale di Tim, teso a definire un nuovo assetto societario e organizzativo anche per evitare la vendita. Ora, assumendo con effetto immediato l’incarico di amministratore delegato, Labriola manterrà anche il ruolo di direttore generale, mentre rimetterà agli organi sociali della controllata brasiliana Tim SA il mandato di consigliere di amministrazione e di Ceo.

La nomina di Pietro Labriola ad Amministratore Delegato del Gruppo Tim è per me e per l’intero Consiglio motivo di grande soddisfazione”, ha commentato Salvatore Rossi, presidente di Tim. “Grazie alla competenza e all’attenzione ai risultati che lo caratterizzano, il nuovo Ceo saprà accompagnare Tim nel suo percorso di sviluppo, valorizzando il ruolo decisivo che il nostro Gruppo deve avere nella crescita economica, digitale e sociale del Paese”.

Sono molto onorato di assumere questo incarico, essendo legato all’azienda da oltre vent’anni”, ha dichiarato Labriola. “Il mio obiettivo è far esprimere all’intero Gruppo il suo potenziale, valorizzando gli asset nell’interesse di tutti gli azionisti. Le sfide e le opportunità che abbiamo davanti richiedono coesione da parte di tutti gli stakeholder. Sono grato per la fiducia che il Consiglio mi sta dando. Ringrazio i colleghi brasiliani per i risultati brillanti che abbiamo raggiunto insieme e i colleghi italiani per quello che faremo”.

Entrato in Gruppo Tim nel 2001, in precedenza Labriola ha militato in aziende del settore delle telecomunicazioni, come France Telecom, Cable&Wireless e Infostrada, nonché in Boston Consulting Group. Dal 2015 ha guidato la controllata brasiliana come chief operating officer e dal 2019 come amministratore delegato. Lo scorso anno Labriola è stato inserito da Forbes nella classifica dei migliori amministratori delegati del Brasile.