19/06/2026 di redazione

Nella GenAI, Cisalfa Group sceglie l’innovazione governata

La catena di negozi di articoli per lo sport ha adottato Microsoft 365 Copilot con il supporto di WeAreProject

(Immagine: Cisalfa Group)

(Immagine: Cisalfa Group)

Dal negozio aperto nel 1977 a Tivoli dalla famiglia Mancini a realtà multinazionale, presente in Italia e in Germania con migliaia di collaboratori, una rete di 240 negozi e un’offerta comprensiva di 280 marchi. Sono i numeri di Cisalfa Group, catena di attrezzature e abbigliamento sportivi che lo scorso anno ha generato oltre 700 milioni di euro di ricavi e attratto 60 milioni di persone nei propri punti vendita.

La società si è aperta all’adozione dell’intelligenza artificiale generativa con un progetto che ha conciliato innovazione e sicurezza, tecnologie già familiari e nuovi strumenti, continuità del lavoro e nuove abitudini introdotte nella quotidianità dei collaboratori. Volendo esplorare le potenzialità dell’AI generativa e nuove dinamiche di lavoro, Cisalfa puntava però a garantire continuità e sicurezza alle proprie attività. Allo stesso tempo, l’azienda voleva ottenere risultati concreti e misurabili. 

La soluzione

L’operatore retail si è orientato su Microsoft 365 Copilot, una tecnologia che è integrata direttamente in Teams, Outlook, Word, PowerPoint ed Excel, ovvero in applicazioni che i collaboratori di Cisalfa già utilizzavano. Questa scelta ha evitato di dover introdurre nuove interfacce, abbassando la soglia di accesso al nuovo strumento.

Inoltre, trattandosi di una soluzione già inclusa nell’ecosistema IT dell’azienda, Copilot si prestava a garantire il controllo e la sicurezza delle informazioni. L’azienda aveva comunque già adottato una policy interna sull’uso dell’intelligenza artificiale.

“La valutazione iniziale si è concentrata sull’opportunità di utilizzare strumenti già integrati nell’ecosistema Microsoft 365, anche con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza, assicurare la governance e il pieno controllo dei dati aziendali”, spiega Fabio Freti, responsabile operations e infrastrutture di Cisalfa.

Nell’implementazione di Cisalfa, le elaborazioni di Microsoft 365 Copilot avvengono all’interno del tenant privato dell’azienda, senza alcuna trasmissione di dati verso server esterni. L’accesso a Microsoft 365 Copilot Chat avviene sulla base dell’account Microsoft 365 dell’utente aziendale.

(Immagine: Cisalfa Group)

(Immagine: Cisalfa Group)

Il progetto

L’attivazione delle licenze di Microsoft 365 Copilot è stata una piccola parte del lavoro del system integrator selezionato da Cisalfa. WeAreProject ha affiancato il cliente in tutte le fasi del progetto, dalla definizione del perimetro iniziale, alla strutturazione di un programma pilota, ristretto a un selezionato gruppo di utenti (con varietà di ruoli e funzioni aziendali) e teso a verificare il valore concreto dello strumento prima di estenderlo all’intera azienda.

Inoltre, sulla base delle policy per l’AI già definite in azienda, WeAreProject ha costruito un percorso formativo strutturato. Per promuovere un utilizzo efficace ma anche consapevole e sicuro dello strumento, le sessioni di formazione hanno proposto teoria ed esercitazioni pratiche su aspetti come la gestione sicura dei dati, la corretta scrittura dei prompt, la creazione di agenti AI personalizzati e il controllo sull’output generato dall’intelligenza artificiale. In questo modo è stato favorito un approccio critico e responsabile allo strumento di GenAI introdotto.

“La scelta di WeAreProject”, racconta Freti, “è stata naturale grazie alla partnership pluriennale e al supporto su licensing, consulenza tecnica e operation. La loro proposta ci ha permesso di strutturare un programma pilota serio, con licenze Microsoft 365 Copilot e formazione dedicata”.

Risultati e prossimi passi

Al termine del periodo pilota, il tasso di adozione delle licenze assegnate si è attestato al 97%. Visto l’esempio del gruppo di tester, altri dipendenti hanno iniziato a usare con regolarità la chat di Microsoft 365 Copilot Chat, portando il totale degli utenti attivi a oltre 200 persone.

In questa prima fase del progetto, l’intelligenza artificiale ha già migliorato l’operatività dell’azienda in diversi processi. Copilot viene usato per generare report automatici delle riunioni su Teams tra il personale italiano e le consociate tedesche del gruppo, e inoltre l’AI aiuta il dipartimento legale di Cisalfa a gestire le informazioni e a produrre contenuti. Inoltre Cisalfa utilizza un agente AI dedicato a Power BI (lo strumento di Microsoft per la visualizzazione dei dati e gli analytics self-service) sulla data glossary.

“Progetti di adozione dell’AI come quello realizzato con Cisalfa Group dimostrano che il vero valore non sta solo nella tecnologia, ma nel metodo con cui viene introdotta in azienda”, commenta Alberto Ghisleni, Ceo di WeAreProject. “Abbiamo lavorato per integrare Microsoft 365 Copilot in modo sicuro e coerente con l’ecosistema esistente, accompagnando le persone in un percorso concreto e misurabile. Il risultato è un’adozione reale, guidata e scalabile, che mette l’intelligenza artificiale al servizio della produttività quotidiana senza compromettere governance e controllo”.

Dati gli ottimi feedback raccolti e l’impatto di Copilot sulla produttività, Cisalfa Group ha deciso di aumentare (di circa il 50%) il numero di licenze attive. Inoltre è stato previsto un secondo ciclo di lezioni per formare i collaboratori sull’uso dell’AI e favorire una ancor migliore integrazione di questa tecnologia nei processi di lavoro. Il prossimo passo sarà lo sviluppo di agenti AI verticali, pensati per automatizzare i processi che richiedono più tempo e risorse. 

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