16/07/2026 di redazione

La promozione del made in Italy passa anche dai dati

La tecnologia di NetApp ha standardizzato la gestione dei dati nei circa 70 uffici dell’Agenzia Ice (Italian Trade Agency), migliorando efficienza, costi e sicurezza.

(Immagine: Italian Trade Agency)

(Immagine: Italian Trade Agency)

Una buona gestione dei dati è essenziale per qualsiasi azienda o ente governativo, sia per ragioni di efficienza e costi sia per necessità di compliance, sicurezza e resilienza. E certamente l’Agenzia Ice (Italian Trade Agency) non fa eccezione, dovendo gestire i dati della pletora delle imprese italiane interessate a promuoversi all’estero su diversi canali. Ice, inoltre, opera su scala internazionale attraverso una settantina di sedi, con una frammentazione geografica che complica le procedure e le regole di accesso alle informazioni.

L’agenzia, quindi, ha sentito l’esigenza di migliorare e standardizzare la gestione dei dati su questa infrastruttura IT distribuita, sia per migliorare l’efficienza delle operazioni internazionali sia per ridurre il costo totale di proprietà delle tecnologie di storage. C’erano, inoltre, esigenze di rafforzamento della sicurezza e di conformità al Gdpr: Ice puntava a ridurre al minimo i rischi di perdita, distruzione e accesso non autorizzato ai dati. 

IL PROGETTO

Da queste necessità è partito il progetto che ha portato a realizzare una nuova infrastruttura dati basata sulla tecnologia di archiviazione all-flash di Netapp. Softway Srl ha realizzato un’implementazione su misura e ha coordinato l’installazione di 48 appliance NetApp Aff (All Flash Fas), con sistema operativo Ontap.

Il risultato è una Intelligent Data Infrastructure, così è stata chiamata, basata su sistemi di storage all-flash di livello enterprise, adatti per carichi di lavoro impegnativi come database, macchine virtuali e  intelligenza artificiale. Elementi specifici sono FlexCache, la funzionalità di caching remoto del sistema operativo Ontap, e la possibilità di definire centralmente i livelli di autorizzazione per l’accesso ai dati. 

Il sistema è configurato per permettere l’autenticazione di dominio per gli utenti autorizzati e la definizione centralizzata dei livelli di autorizzazione. Le medesime misure di backup e protezione e le stesse policy di data governance (inclusi classificazione e privilegi di accesso) vengono applicati ai dati archiviati su tutta l’infrastruttura, sia nella sede principale di Ice sia negli uffici remoti.

“Il progetto rappresenta una precisa scelta di governance manageriale, finalizzata a superare la frammentazione tecnologica e a costruire un modello centralizzato, scalabile e sicuro”, spiega Massimiliano Pioli, responsabile del progetto di infrastruttura IT dell’Agenzia. “Dal punto di vista della sicurezza, il progetto ha inoltre consolidato i tre pilastri della protezione dei dati: riservatezza, integrità e disponibilità”.

(Immagine: NetApp)

(Immagine: NetApp)

I RISULTATI

Grazie alla nuova Intelligent Data Infrastructure, l’Agenzia Ice ha innanzitutto velocizzato la collaborazione a distanza, tra le sue diverse sedi, specie grazie alla tecnologia di caching remoto del sistema operativo Ontap. I sistemi remoti possono replicare la stessa struttura di permessi assegnata ai volumi di storage presenti nel data center principale, e questo consente una gestione degli accessi coerente e più semplice.

L’applicazione delle stesse regole di backup, protezione e utilizzo dei dati a tutte le sedi dell’agenzia garantisce riservatezza, integrità e disponibilità dei dati stessi. Questa gestione centralizzata permette anche di rispettare i requisiti di Rto e Rpo, cioè i tempi di ripristino predefiniti in eventuali scenari di disaster recovery. Nel complesso, considerando tutti questi vantaggi, il progetto ha consentito di migliorare sia la compliance sia la cyber resilienza dell’Italian Trade Agency.

“Per un’organizzazione con una presenza internazionale così estesa come la nostra, è fondamentale poter contare su soluzioni tecnologiche affidabili che garantiscano continuità operativa e semplicità di gestione”, dichiara Giuseppe Maria Armenia, chief information officer dell’agenzia. “La collaborazione con NetApp ci ha permesso di migliorare l’efficienza della gestione dei dati e di supportare ancora più efficacemente le nostre attività a favore delle imprese italiane nel mondo”.

“Le organizzazioni che operano su scala globale hanno bisogno di un’infrastruttura dati intelligente, semplice da gestire, resiliente e in grado di garantire un accesso sicuro alle informazioni ovunque esse si trovino”, commenta Davide Marini, country manager di NetApp. “L’adozione delle tecnologie NetApp, progettate per rispondere a queste esigenze, sta aiutando Italian Trade Agency a svolgere al meglio il proprio ruolo strategico nel rafforzare la presenza internazionale delle imprese italiane”.

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