V-Valley allarga l’offerta di tecnologie per l’archiviazione e la gestione dei dati software-defined: lo fa siglando un accordo di distribuzione con StoreOne, azienda newyorkese che propone una piattaforma compatibile con diversi protocolli e tecnologie di storage, a blocchi, a file e a oggetti. La sua tecnologia è validata da grandi aziende di infrastruttura IT, storage e backup, tra cui Commvault, Dell, Google, Hpe, Lenovo, Microsoft, Samsung, Toshiba e Western Digital.
Attraverso V-Valley, StorOne punta ad ampliare la propria presenza in Italia, raggiungendo un maggior numero di rivenditori e integratori di sistemi. Dal canto proprio, V-Valley può arricchire il proprio portafoglio di soluzioni per il data management con una tecnologia che permette di gestire in modo unificato qualsiasi server, supporto di archiviazione e ambiente cloud.
“L'accordo con StorOne rappresenta un passo strategico nel percorso di rafforzamento del nostro portafoglio di soluzioni infrastrutturali ad alto valore aggiunto”, ha detto Silvia Restelli, head of marketing & solutions sales di V-Valley. “Lo storage enterprise è oggi un elemento fondamentale per supportare la crescita dei dati, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e la crescente necessità di garantire performance, resilienza ed efficienza operativa. Con StorOne introduciamo sul mercato italiano una tecnologia innovativa e distintiva, in grado di creare valore concreto per partner e clienti finali”. La società del Gruppo Esprinet non si limiterà alla distribuzione ma supporterà rivenditori e system integrator con attività di formazione, prevendita qualificata, affiancamento nelle opportunità di business e azioni di demand generation.
I casi d’uso di StoreOne spaziano dall’archiviazione agli analytics in tempo reale, dall’intelligenza artificiale all’imaging radiografico, senza dimenticare il backup. StoreOne si definisce come uno specialista dell’archiviazione software-defined tramite Real-Time Tiering, un meccanismo che assegna in automatico la migliore risorsa infrastrutturale ai diversi carichi di lavoro e tipologie di dati. L’idea è ottenere il migliore equilibrio tra costi e performance, usando risorse flash laddove necessario e spostando i dati freddi su sistemi meno performanti e ad alta capacità.
“I clienti hanno bisogno di più spazio di archiviazione, ma non devono continuare ad acquistare sempre più memoria flash”, ha dichiarato il Ceo di StoreOne, Gal Naor. “Il Real-Time Tiering di StorOne consente alle organizzazioni di ottenere fino a nove volte più valore dalla memoria flash, mantenendo al contempo le prestazioni e la resilienza di livello enterprise”.