09/07/2026 di redazione

Cloud sovrano, Kyndryl allarga l’offerta di servizi con Microsoft

Dopo quelli dedicati ai clienti di Aws, debuttano servizi basati su Microsoft Sovereign Cloud e Azure Local.

Kyndryl rilancia sulla sovranità digitale e in particolare sul cloud sovrano: dopo l’offerta di servizi dedicati ai clienti di Amazon Web Services (Aws), ora è la volta di Microsoft. Un’aggiunta importante, che permette ora a Kyndryl di offrire servizi di assessment, progettazione, implementazione e gestione attraverso i due principali hyperscaler.

L’apertura al mondo di Microsoft arriva per Kyndryl a circa un anno e mezzo di distanza dal lancio dei Digital Sovereignty Services per Aws, con un’offerta di servizi dedicati alla progettazione, all’assessment, alla migrazione e alla gestione operativa di ambienti cloud su Amazon Web Services. Kyndryl aveva poco prima ottenuto la certificazione Aws Digital Sovereignty Competency, diventando uno dei primi partner dell’offerta di “cloud europeo sovrano” di Amazon.

Ora i servizi di Kyndryl per la sovranità digitale incontrano Microsoft Sovereign Cloud, offerta che la società di Seattle negli ultimi quattro anni ha progressivamente costruito, ampliato e rilanciato con un nuovo nome (nel 2025). Attualmente sono previste diverse modalità di implementazione possibili, in cloud pubblico, privato oppure in ambienti gestiti da aziende partner.

Le nuove funzionalità di Kyndryl coprono tutta l’offerta Microsoft Sovereign Cloud, includendo sia le capacità di cloud pubblico sia quelle di cloud privato basate su Microsoft Azure Local. La promessa è quella di aiutare i clienti a progettare architetture IT che rispettano requisiti operativi, di conformità (a normative di settore ed europee, come Gdpr, Dora e NIS2) e di residenza dei dati sempre più stringenti, oltre a requisiti di scalabilità e sicurezza. Tutto ciò, rimarca Kyndryl, include anche i workload più delicati o critici dal punto di vista dei dati e delle regole da rispettare, inclusi quelli di intelligenza artificiale.

Nel concreto, Kyndryl propone servizi di valutazione iniziale, il Sovereignty Readiness Assessment, che permettono di capire il livello di maturità iniziale, di identificare eventuali debolezze e dipendenze tecnologiche, e di definire una roadmap verso l’adozione di soluzioni sovrane. In seconda battuta, Kyndryl accompagna i clienti nella progettazione, nell’implementazione e nella gestione di architetture IT create basate su Microsoft Azure, Microsoft 365 e Azure Local, disponibili sia in modalità connessa sia disconnessa. 

 “Kyndryl conosce profondamente le sfide legate alla sovranità grazie all’esperienza maturata nel dialogo diretto con governi e istituzioni europee”, ha commentato Giovanni Carraro, global strategic alliances leader di Kyndryl. “La nostra alleanza strategica con Microsoft combina competenze complementari per aiutare i clienti a trasformare la sovranità in un elemento concreto e operativo delle proprie architetture IT, con un approccio pratico e scalabile. Collaborando con Microsoft, siamo in grado di supportare i clienti nell’allineare i propri obiettivi di sovranità a soluzioni architetturali tangibili, bilanciando controllo, resilienza e prestazioni in ambienti ibridi e distribuiti”.

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