26/06/2026 di Redazione

Commvault e Microsoft: la resilienza diventa nativa su Azure

Commvault rafforza la partnership con Microsoft: la piattaforma di AI e cyber resilience sarà disponibile come servizio nativo su Azure per semplificare protezione e recovery.

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Commvault e Microsoft hanno annunciato una partnership strategica pluriennale che porterà la piattaforma di AI e cyber resilience di Commvault a essere distribuita come servizio ISV nativo su Microsoft Azure.

L'obiettivo dell'accordo è semplificare l'adozione delle tecnologie di resilienza direttamente all'interno dell'ecosistema Azure, consentendo alle organizzazioni di integrare strumenti di protezione e ripristino senza dover realizzare infrastrutture dedicate o gestire integrazioni complesse.

La resilienza entra nell'esperienza nativa di Azure

L'aspetto più significativo della collaborazione riguarda proprio il modello di distribuzione. Le funzionalità di Commvault saranno infatti disponibili come servizio nativo della piattaforma cloud Microsoft. Questo significa che i clienti Azure potranno individuare, attivare e amministrare gli strumenti di cyber resilience direttamente dall'ambiente cloud già utilizzato per gestire le proprie applicazioni e i propri dati. L'integrazione punta a offrire un'esperienza unificata lungo tutte le fasi del ciclo di vita del servizio, dalla selezione della soluzione fino all'onboarding e alla gestione operativa.

E dato che sempre più spesso il successo di un attacco non dipende dalla capacità di compromettere un sistema, quanto dal tempo necessario all'azienda che lo ha subito per tornare pienamente operativa, un altro punto centrale della partnership risiede nella capacità di accelerare il ripristino dopo un incidente informatico. Le funzionalità integrate consentono infatti di supportare il recupero veloce di dati, applicazioni e identità digitali in seguito ad attacchi ransomware, compromissioni dei sistemi, errori operativi o altre situazioni che possano interrompere la continuità dei servizi. Quest’ultima caratteristica diventerà essenziale quando le aziende avranno messo a pieno regime l’uso di AI e Agenti AI nei processi, dal momento che l’accesso ai dati è la condizione vitale perché possano funzionare a dovere.

L’intento di Commvault è quello di far passare il messaggio che l’integrazione delle funzionalità di recovery direttamente nell'infrastruttura Azure permette alle organizzazioni di sviluppare progetti AI con maggiore rapidità senza rinunciare ai requisiti di sicurezza e continuità operativa.

Procurement e gestione diventano più semplici

Uno degli aspetti pratici dell'intesa riguarda anche il modello di acquisto. Le aziende potranno acquisire Commvault Cloud direttamente attraverso il Microsoft Azure Marketplace, contabilizzando la spesa all'interno del proprio Microsoft Azure Consumption Commitment (MACC). Questa modalità permette di semplificare il procurement, consolidando gli investimenti cloud e quelli dedicati alla resilienza informatica all'interno dello stesso percorso di acquisto.

Inolre, la collaborazione non si limiterà all'integrazione tecnica delle rispettive piattaforme. Commvault e Microsoft hanno annunciato anche iniziative congiunte di co-selling, sviluppo di soluzioni e attività commerciali condivise, con l'obiettivo di accelerare la diffusione della cyber resilience tra i clienti Azure.

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