30/07/2010 di Redazione

In UK le sale riunioni costano 123 milioni di euro

Una curiosa ricerca è stata fatta svolgere in Gran Bretagna da Casio a proposito degli incidenti di funzionamento delle strutture informatiche presenti nelle sale riunioni, dai computer ai videoproiettori. Il totale è una perdita annua di 103 milioni di s

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Una curiosa ricerca è stata svolta in Gran Bretagna da Casio.

Il marchio, estremamente noto negli anni Ottanta per le calcolatrici, orologi, strumenti musicali e oggi molto presente nei negozi con le fotocamere Exilim, produce anche videoproiettori.

La ricerca, guarda caso, ha stimato che in UK si sprecano ogni anno almeno 100 milioni di sterline per il supporto e la manutenzione delle sale conferenze aziendali.

Meno della metà (43%) delle aziende inglesi tengono traccia dell'impatto che hanno i costi di manutenzione e gestione delle sale riunioni e conferenze aziendali dove vengono fatte presentazioni, meeting, proiettate slide. La stima che hanno fatto i ricercatori per conto di Casio è che le sale riunioni costano in media 12.500 sterline. Facendo una rapida moltiplicazione per le aziende inglesi si arriva a 103 milioni di sterline, pari a 123 milioni di euro.

Come si arriva a questa misurazione dei costi? Partendo dal numero di 34 interventi l'anno che il reparto Information Technology, di solito coinvolto nella gestione informatica della sala riunione e dei suoi apparati, è costretta a fare. Ogni incidente, inoltre, comporta un tempo di 34 minuti minimo per riavviare le macchine e sistemare le cose. Fatti due conti equivalgono a 23 giorni di un tecnico IT.

Il responsabile del settore business to business di Casio UK commenta: "E' una specie di costi che sono sotto il fascio radar delle imprese e quindi impossibili da rilevare. Eppure sono molto elevati".

Chiara la conclusione: i prodotti Casio sono fatti in modo da funzionare sempre e senza bisogno dell'intervento dell'IT manager.

Un videoproiettore Casio


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