17/06/2026 di redazione

Investimenti tecnologici, Apptio cancella l’incertezza sul ROI

L’interfaccia Conversational Insights e nuove funzionalità basate su intelligenza artificiale aiutano ad analizzare la spesa IT, i costi del data center e il valore generato.

Qual è per le aziende il ritorno sull’investimento delle spese tecnologiche affrontate? Una domanda non banale, perché spesso alcune spese di aggiornamento o acquisto di tecnologie IT sono percepite come necessarie ma è difficile calcolarne gli effetti in termini di produttività, efficienza di costi, innovazione e via dicendo. Il recente studio “2026 Technology Investment Management” di Apptio, una società di Ibm, ha evidenziato che l’incertezza sul ROI condiziona le scelte di budget per il 90% dei leader aziendali.

Il problema, secondo Apptio, è che le soluzioni di IT Financial Management (Itfm) e i framework FinOps spesso non di dimostrano all’altezza delle aspettative. In altri casi, si continua a utilizzare strumenti generici, poco moderni e ancorati a processi manuali. Nel giò citato report, circa il 59% dei professionisti della gestione finanziaria IT ritiene "molto accurate" le proprie previsioni, ma solo il 35% utilizza strumenti appositamente progettati per tale gestione, mentre più della metà continua ad affidarsi a sistemi Erp o a fogli di calcolo.

Apptio si inserisce in quest’ambito la propria soluzione Financial Intelligence Layer, che raccoglie e correla dati finanziari, dati operativi e metriche di business di varia provenienza.  In questa soluzione debutta, per ora come anteprima, una nuova funzionalità chiamata Conversational Insights, che aiuta a gestire i costi dell’IT, dal data center al cloud. Come il nome suggerisce, si tratta di una interfaccia conversazionale, rivolta quindi anche al personale non tecnico. Di fronte a domande sull’allocazione delle risorse e sui risultati finanziari, Conversational Insights risponde in tempi istantanei, con affermazioni e dati di supporto.

Esistono, ormai, sul mercato numerosi strumenti di questo tipo, che con l’intelligenza artificiale comprendono query in linguaggio naturale, analizzano dati di ogni genere e forniscono insight. Conversational Insights si distingue in quanto strumento nativamente integrato nella piattaforma di Apptio. L’architettura della soluzione permette una governance di livello enterprise, ereditando e applicando automaticamente tutte le autorizzazioni utente esistenti: in questo modo si evitano accessi ai dati non consentiti e non conformi alle policy dell’azienda e del settore di riferimento.

“La tecnologia non è più un centro di costo; è il motore del business moderno”, ha commentato Bill Lobig, vice president di Apptio. “Questa realtà richiede un passaggio da un reporting reattivo a un monitoraggio proattivo e in tempo reale della spesa. Con l'introduzione delle nostre nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, forniamo le informazioni automatizzate e in tempo reale di cui i leader hanno bisogno per gestire la complessità dell'IT ibrido, contribuendo a garantire che i loro investimenti tecnologici diventino il loro più grande vantaggio competitivo”.

(Immagine: Apptio)

(Immagine: Apptio)

Dal data center ai container

Apptio ha anche annunciato altre funzionalità basate su AI, che puntano a consentire visibilità e controllo end-to-end sull'intero ambiente IT e a migliorare ancora, nelle aziende, le capacità di valutazione del ROI. Ibm Apptio Data Center Total Cost of Ownership è una funzionalità che collega dati su costi, capacità e altre variabili dei data center aziendali, come i vincoli di spazio rack, raffreddamento e alimentazione. Si ottiene un unico modello di analisi che permette di valutare la redditività del proprio data center, di quantificare il margine disponibile e di avere le informazioni necessarie per fare ripartizioni di costi o identificare possibilità di investimento.

Ibm Cloudability Intelligent Forecasting è, invece, una funzionalità basata su modelli di machine learning e sulla tecnologia watsonx.ai di Ibm. Permette di generare automaticamente previsioni di spesa e di migliorare, così, l’accuratezza del budgeting. Un sistema di rilevamento dei valori anomali, integrato nella soluzione, aiuta il personale FinOps a trovare ed eliminare le irregolarità.

C’è poi una novità che riguarda gli ambienti Kubernetes: Cloudability Advanced Containers. Basata su Kubecost, permette al personale DevOps una visibilità in tempo reale sui carichi di lavoro containerizzati su qualsiasi tipo di infrastruttura. La soluzione è integrata in Ibm Cloudability.

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