25/08/2026 di redazione

Storage e virtualizzazione, NetApp si potenzia con JetStream Software

La nuova acquisizione porta in casa NetApp una tecnologia per il disaster recovery e la migrazione di ambienti Vmware su storage in cloud.

La nuova acquisizione di NetApp, JetStream Software, ci ricorda che, sebbene ormai se ne parli poco, la virtualizzazione rimane un pilastro delle infrastrutture informatiche odierne. E vista la complessità di molti progetti di migrazione, per molte aziende il passaggio da Vmware ad altre tecnologie non si è realizzato di colpo dopo i cambiamenti del modello commerciale introdotti da Broadcom, ma è ancora in fieri o programmato. Diversi vendor si sono inseriti in quella che è di fatto un’opportunità di mercato, non solo per chi è diretto concorrente della tecnologia di Vwmare ma anche per chi si occupa di storage e disaster recovery, elementi essenziali in qualsiasi piano di migrazione.

Fondata nel 2016 in California, JetStream Software propone una tecnologia brevettata che ha chiamato Continuous Data Protection e che permette di semplificare il disaster recovery basato su cloud. Certificata come “Vwmare Ready”, questa tecnologia replica in modo continuo i dati delle applicazioni all’interno di Azure Blob Storage o di Azure NetApp Files, consentendo di scalare le risorse di archiviazione indipendentemente da quelle di calcolo. JetStream integra la tecnologia di replica SnapMirror, già presente in NetApp. Con JetStream Software si possono quindi proteggere sia i dati contenuti direttamente in sistemi NetApp sia gli ambienti Vmware virtualizzati su storage di terze parti. 

“I dati sono diventati il fondamento della crescita aziendale, dell’innovazione nell’intelligenza artificiale e della continuità operativa”, ha commentato George Kurian, Ceo di NetApp. “Mentre i clienti cercano di estrarre maggior valore dalle informazioni che possiedono, rafforzando al contempo la protezione contro possibili disruption, l’integrazione di JetStream in NetApp amplia la nostra capacità di aiutarli a mantenere i loro dati sicuri, disponibili e pronti per ogni evenienza futura. Questa acquisizione rafforza ulteriormente la posizione di NetApp come leader nella resilienza aziendale e nella protezione dei dati”.

Con l’acquisizione e la conseguente integrazione della tecnologia di JetStream nel proprio portfolio, NetApp consentirà ai propri clienti di proteggere gli ambienti Vmware in esecuzione su praticamente qualsiasi piattaforma storage, per poi ripristinarli su storage NetApp come Azure NetApp Files.

“I clienti vogliono passare al cloud secondo le proprie tempistiche, non secondo quelle imposte dalla loro infrastruttura”, ha detto Pravjit Tiwana, senior vice president e general manager, cloud storage and services di NetApp. “JetStream consente loro di iniziare dal disaster recovery e di evolvere senza soluzione di continuità verso gli ambienti di produzione nel cloud. Insieme, rendiamo le nostre offerte cloud presso gli hyperscaler la destinazione più semplice per i workload Vmware enterprise”.

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