Un anno fa a Berlino è stata fondata Twago da Gunnar Berning, AD della società. Lo scopo dell'azienda è diventare una piattaforma online per far incontrare le Piccole e medie imprese e i freelance programmatori software, web designer, esperti ICT, traduttori.
Insomma un marketplace di professionalità nel quale ogni mese vengono richieste competenze per un valore di mezzo milione di euro e 20.000 esperti interagiscono e propongono ciò che sanno fare. "Ogni mese cresciamo del 40%", dice Berning.
I clienti pubblicano un progetto, i fornitori inviano le proprie offerte, i clienti confrontano le offerte e scelgono il fornitore. Twago offre strumenti per la gestione del progetto, informazioni dettagliate sul profilo dei fornitori con un sistema di valutazioni e feedback, e diversi servizi aggiuntivi per facilitare il processo di scelta dei professionisti. È possibile lavorare sia con fornitori italiani che internazionali. Con un risparmio, dicono in Twago, fino al 70% nel costo dei progetti.
I quattro passi per cercare professionisti e vendere capacità su Twago
“Fin dall’inizio abbiamo utilizzato il nostro stesso concetto per trovare nuovi collaboratori a distanza” spiega Berning. “Il logo aziendale è stato creato nelle Filippine, il design della home page in Germania, e un’azienda con più di 100 programmatori si occupa della programmazione dei nostri servizi”. Entro fine anno gli obiettivi del team di twago sono: raggiungere il break-even ed espandersi in nuovi mercati europei.
Silvia Foglia è la responsabile dell’entrata di Twago sul territorio italiano. "Abbiamo ricevuto un’eccellente risposta in termini di registrazioni di professionisti, interessati al nuovo modello lavorativo e alle nuove opportunità che offre sia a livello nazionale che internazionale”.
Programmatori, esperti iPad e web designer italiani, che rappresentano un quarto dei fornitori di servizi di Twago, sono ricercati tramite la piattaforma non solo da clienti italiani, ma anche internazionali.
La società è nata un anno fa a Berlino
“Per quanto riguarda invece le aziende alla ricerca di professionisti” dice Silvia Foglia “abbiamo notato un notevole interesse anche se con ancora molta cautela nell'utilizzo. Molte aziende si stanno iscrivendo e già diversi progetti sono stati commissionati ai fornitori sia italiani che internazionali”. La piattaforma è anche
in versione tutta italiana al link www.twago.it, con la medesima apertura ai fornitori internazionali delle altre lingue.