HP amplia la rosa di servizi e strumenti di supporto dedicati ai propri partner di canale attivi nella fornitura di soluzioni cloud. La multinazionale ha infatti appena presentato, in occasione dell’annuale Global Partner Conference, una serie di novità in arrivo nel corso dell’anno, fra cui una nuova specializzazione per il programma HP PartnerOne, una piattaforma di social network e un nuovo modello di delivery al cliente finale.
Il modello di delivery ibrido del cloud HP
La prima novità è
ServiceONE Partner Support, un modello di distribuzione che alcuni rivenditori selezionati potranno sperimentare in marzo, e il cui rilascio mondiale è previsto nel corso dell’anno. Nel momento del lancio, l’estate scorsa, il programma ServiceONE prevedeva possibilità di distribuire servizi brandizzati HP o al massimo co-branded, mentre con la nuova estensione i partner potranno farlo anche utilizzando il proprio marchio.
Seconda novità, a novembre il canale PartnerONE si arricchirà con
Cloud Builder Specialist, una specializzazione dedicata ai partner che hanno sviluppato prodotti compatibili con l'offerta di private cloud CloudSystem. Includerà programmi di training nelle aree infrastruttura, software e servizi, nonché il Cloud Centers of Excellence, una sorta di vetrina composta da un centinaio di siti dimostrativi.
Sul fronte degli incentivi, interessante è
l’allargamento del programma CloudAgile, pensato inizialmente per i service provider, a tutti i partner in grado di sviluppare nuovi business in ambito cloud e storage. Ultima new entry è
HP Interchange, un social media network – in fase di lancio e miglioramento – che permetterà alle aziende di entrare in contatto fra loro, conoscersi, cercarsi in base alle proprie specializzazioni ed eventualmente collaborare allo sviluppo di soluzioni da proporre ai clienti.
“Per capitalizzare sulle opportunità nel cloud e nei servizi – ha affermato
Kirsten McCrabb, vice president worldwide channels marketing enterprise servers, storage and networking di HP –, i partner di canale hanno bisogno di programmi allineati con le loro strategie di business”.
“Lo scorso anno – ha proseguito McCrabb –, HP ha investito più di un miliardo di dollari in programmi trasversali al proprio portafoglio, consentendo ai partner di dedicarsi ai mercati in crescita e aumentare il proprio giro d’affari”. Secondo analisi interne di Hewlett-Packard, il mercato del cloud computing raggiungerà un valore di
143 miliardi di dollari entro il 2013.
Il logo del programma CloudAgile di HP