La nuova normalità, fatta di smart working e di didattica a distanza, ha gonfiato il giro d’affari di Lenovo. La società cinese ha registrato risultati record nel quarto trimestre dell’anno fiscale, conclusosi al 31 marzo 2021, e in generale ha archiviato un ottimo fiscal year dal punto di vista sia del fatturato sia, soprattutto, degli utili. Per l’intero anno fiscale, per la prima volta il fatturato del Gruppo Lenovo ha superato i 60 miliardi di dollari, superando i oltre 10 miliardi il valore del fiscal year 2019-2020, ovvero di oltre il 20%. 

Le divisioni Intelligent Devices Group (computer, tablet, smartphone e altri dispositivi) e Data Center Group hanno registrato, rispettivamente, un incremento di ricavi del 20% e 15%. Che dai Pc l'azienda abbia ottenuto grandi soddisfazioni non stupisce, considerando la generale espansione del mercato (+32% di crescita a volume anno su anno nel primo trimestre 2021, secondo Gartner) e considerando che di questo mercato Lenovo è attualmente il principale player (25,1% di market share a volume, sempre secondo Gartner).

Nell'anno fiscale il fatturato della divisione Software e Servizi, invece, è cresciuto di quasi il 40%, fino a rappresentare circa l’8% del giro d’affari totale. A detta di Lenovo, “questi risultati dimostrano la resilienza del Gruppo e la sua capacità di ottenere una crescita equilibrata, costante e sostenibile, con una continua diversificazione e trasformazione, in linea con la strategia aziendale delle 3S (Smart IoT, Smart Infrastructure, Smart Solutions)”. A partire dal 1 aprile 2021, le divisioni servizi e soluzioni, in precedenza distinte, sono state accorpate in un’unica business unit per poter così favorire lo sviluppo di soluzioni verticali e l’ampliamento dell’offerta di servizi gestiti.

Il quarto trimestre, quello di gennaio, febbraio e marzo, ha visto invece una crescita del 48% anno su anno, per un valore di 15,6 miliardi di dollari. Gli utili hanno registrato la più grande crescita degli ultimi due anni, con un utile pre-tasse di 380 milioni di dollari (+392%) e un utile netto di 260 milioni di dollari (+512%). 

I risultati finanziari di Lenovo (Infografica: Lenovo)

 

Tre cambiamenti orientano il futuro

“Lo scorso trimestre abbiamo registrato la più grande crescita in quasi un decennio e abbiamo chiuso l’anno fiscale superando il traguardo dei 60 miliardi di dollari di fatturato, con un record di utili”, ha commentato Yuanqing Yang, Chairman e CEO di Lenovo. “Questi risultati storici sono stati ottenuti grazie alle nostre competenze di base, a una strategia chiara, a prodotti innovativi, alla nostra eccellenza operativa e a un modello di business globale e al contempo locale per rispondere alle esigenze della nuova normalità. Guardando al futuro, raccoglieremo le enormi opportunità di crescita create da tendenze di mercato che vanno nella direzione di un miglioramento nel consumo di informazioni, nelle infrastrutture e nelle applicazioni, guidando una crescita sostenibile nel lungo termine e assicurandoci la possibilità di creare un futuro ancora più smart nei prossimi anni”.

Per il nuovo anno fiscale, iniziato ad aprile, Lenovo ha parlato di “sfide” da affrontare ma anche di “prospettive positive” e di cambiamenti di mercato su cui il gruppo intende fare leva. In primo luogo, lo spostamento verso lo smart working porterà gli utenti ad acquistare un maggior  numero di dispositivi personali e ad aggiornarli più spesso. Le aziende, invece, se in passato acquistavano singoli prodotti per i propri data center sempre di più acquisteranno soluzioni infrastrutturali complete. La terza tendenza è l'aggiornamento delle applicazioni, che sempre più abbracciano l'intelligenza artificiale. Lenovo si dice ottimista: “La comprovata esperienza di Lenovo in termini di esecuzione, il suo modello operativo globale-locale e la nuova struttura organizzativa in linea con queste tendenze rafforzeranno ulteriormente la capacità del Gruppo di guidare una crescita sostenibile a lungo termine”.