Con una tripletta di processori, gli Snapdragon 720G, Snapdragon 662 e Snapdragon 460, Qualcomm rinnova l’offerta di piattaforme di calcolo destinate ai dispositivi mobili di fascia media e medio-bassa. Una delle novità è il potenziamento delle funzioni di intelligenza artificiale, che potranno essere messe al servizio della fotografia ma anche dei videogiochi e di applicazioni di realtà virtuale. Qualcomm ha definito queste tre piattaforme come “progettate per offrire nuove esperienze d’uso ulteriormente migliorate grazie all’intelligenza artificiale per il comparto fotografico, nell’utilizzo di assistenti vocali e in scenari virtuali always-on per una maggiore consapevolezza contestuale”. 

 

Sono integrate nei nuovi chip, fra l’altro, le tecnologie brevettate Qualcomm AI Engine e Qualcomm Sensing Hub, già presenti sul modello di fascia alta Snapdragon 865 5G, recentemente presentato. Si tratta, rispettivamente, di un motore che accelera i calcoli di intelligenza artificiale e di un sistema per l’intelligenza “contestuale”, capace per esempio di migliorare il riconoscimento vocale e di rendere più preciso il funzionamento delle relative applicazioni. 

 

Oltre che per l’intelligenza artificiale, i tre Snapdragon si caratterizzano per il supporto agli standard del 4G, del Wi-Fi 6 e del Bluetooth 5.1, nonché da un sistema di geolocalizzazione reso più preciso dal supporto al Dual-Frequency (L1 e L5) Gnss. Tra l’altro, una caratteristica molto importante in geografie diverse dalla nostra è il fatto che siano le prime soluzioni system-on-chip funzionanti con il sistema di posizionamento satellitare regionale indiano, il NavIC. 

 

L’India, d’altra parte, sembra essere uno dei mercati a cui Qualcomm sta puntando con queste nuove piattaforme. “Mentre stiamo assistendo a una rapida adozione del 5G in tutto il mondo, riconosciamo l’incredibile spinta che il 4G ha dato alla connettività a banda larga per gli utenti indiani. Il 4G continuerà a essere un’area di focus per Qualcomm Technologies in regioni come l’India, dove essa rimarrà una tecnologia chiave per la connettività”, ha affermato Rajen Vagadia, vice president e presidente di Qualcomm India.

 

Possiamo presumere, in ogni caso, che gli Snapdragon 720G, 662 e 460 approdino nei prossimi mesi anche su nuovi smartphone destinati ai mercati occidentali. Per esempio quelli prodotti da Xiaomi, marchio cinese ormai pienamente affermato anche in Europa. “La domanda di chipset ad alte prestazioni, che supportino utilizzi intensi e il gaming, sta continuando a crescere”, ha dichiarato Manu Jain, global vice president di Xiaomi. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Qualcomm per assicurarci che i nostri clienti possano sfruttare questo potenziale e sperimentare le alte prestazioni in modo fluido, con maggiore velocità. Sono felice di dire che saremo tra i primi marchi globali a lanciare uno smartphone basato sul nuovo Snapdragon 720G”.  Questo modello sarà messo in vendita per gli Oem entro la fine di marzo, mentre la disponibilità commerciale degli Snapdragon 662 e 460 è attesa entro la fine dell’anno.