Secondo quanto pubblicato dal Wall Street Journal, Mark Zuckerberg sarebbe sul piede di guerra contro Apple e mediterebbe una sorta di vendetta contro alcune recenti mosse della società ormai nemica e guidata da Tim Cook.

Dopo aver esplicitato, duramente la presentazione dei risultati di Facebook, la concorrenza diretta verso la casa della Mela, vista come principale concorrente, si preparano nuove mosse e schermaglie. Al di là dell’antipatia personale fra i due chairman, si contrappongono visioni diametralmente opposte sul digitale e sul Web.

Apple attira gli utenti dentro un ecosistema chiuso, proponendosi come difensore della vita privata. Facebook, invece, propone a tutti servizi gratuiti finanziati da pubblicità mirate, in un mondo iperconnesso. La prima critica il modello economico della seconda, che risponde giudicando ipocrita la posizione della rivale, accusata di fare affari con la Cina e di non disdegnare il denaro di Google per privilegiare il suo motore di ricerca.

A Zuckerberg non va giù che le proprie applicazioni siano sottomesse ad approvazioni e minacce di blocco, che invece non toccano la concorrente. Nel 2017, c’era stato un incontro con Cook per tentare di allentare le tensioni, ma l’esito era stato disastroso. I rapporti sono ulteriormente degradati dopo le critiche avanzate in tv da Cook alle politiche di raccolta dei dati di Facebook.

Ora, lo scontro appare frontale. Apple ha lanciato un progetto di App Tracking Transparency, che vuole minacciare direttamente il giro d’affari di Zuckerberg e soci. La risposta è arrivata con una campagna diretta contro i cambiamenti nelle policy sulla privacy contenuti in iOs 14. All’orizzonte, si profila un altro terreno di scontro, poiché Facebook starebbe lavorando su un nuovo smart watch basato su Android, dotato di sistema operativo proprietario studiato per oggetti connessi e integrato da funzionalità specifiche per l’instant messaging, la salute e il fitness.

Mark Zuckerberg e Tim Cook