Mille Comuni in 1.000 giorni con 1 miliardo. La sintesi di quanto ha annunciato Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone Italia, è tutta qui. L'idea di dare una spallata al problema del digital divide, ossia dei Comuni che non hanno la fortuna di essere commercialmente interessanti per gli operatori. Ecco, a mille di essi Bertoluzzo porterà la connessione in banda larga utilizzando la tecnologia mobile Hspa+ a 14,4 Megabit al secondo. Lo start è dal prossimo gennaio 2011 e l'obiettivo è portare a termine l'operazione in mille giorni, insomma entro il 2013.

La stima di partenza di Vodafone è che vi sono almeno 1.800 comunità relegate alla telefonia di base, al massimo con connessioni ISDN. Anziché star lì a gingillarsi con fibra sì fibra no, insomma, Bertoluzzo decide di includere e portare almeno 2 megabit alle microimprese e ai cittadini "diversamente connessi" perché vivono in aree "a fallimento di mercato".

La mossa ha una sua valenza propagandistica, sicuramente. Però, l'investimento di 1 miliardo di euro è comunque rilevante per un duplice motivo: taglia la testa al toro delle polemiche circa i giganteschi investimenti necessari per portare la fibra dove non conviene; regala a Giulio Tremonti e a Paolo Romani, neo ministro dello Sviluppo Economico, gli 800 milioni destinati a risolvere il digital divide e mai stanziati perché, forse, svaniti e ormai diventati mito, come svaniti i 364 milioni (promessi da Romani a febbraio) per portare la banda larga a 2 milioni di persone entro fine anno. Con buona pace di costruttori di apparati e installatori.

Nel 2006 questa era la copertura ADSL elaborata da Between