01/03/2011 di Redazione

AGCOM, facciamo il punto su VoIP e P2P mobile?

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni rilancia con consultazioni pubbliche sul VoIP e P2P in ambito mobile. Non manca il tema della neutralità della Rete. Tutti sono invitati a partecipare: è sufficiente spedire una mail.

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L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato le prime consultazioni pubbliche sul VoIP e P2P in ambito mobile, nonché la neutralità della Rete. "Garanzie dei consumatori e  tutela della concorrenza con riferimento ai servizi VoIP e peer-to-peer su rete mobile" è un'iniziativa conoscitiva che è stata avviata con la delibera 649/09/CONS.

AGCOM

L'obiettivo è quello di "analizzare le nuove logiche e tecniche commerciali che governano il mercato delle comunicazioni mobili e personali alla luce della diffusione di nuove modalità di produzione e consumo nel campo dei servizi dati, valutandone le implicazioni di carattere tecnologico, economico, regolamentare, oltre che quelle giuridiche e sociali di interesse generale", si legge  nel comunicato ufficiale. Ovviamente il dibattito coinvolge tutti gli operatori del settore, ma sarà chiave l'apporto delle associazioni dei consumatori. 

Normalmente quando si accenna al VoIP e al P2P in ambito mobile il rischio è che vengano favoriti gli interessi degli operatori, sempre più rigorosi nella gestione del traffico dati. L'AGCOM non a caso è del parere che questi due argomenti debbano essere considerati parte integrante del "dibattito in corso negli Stati Uniti e in Europa sul principio di neutralità della rete".

Nello specifico i quesiti posti a pubblica consultazione sono:

  • l’evoluzione del settore dei servizi dati,  i nuovi scenari tecnologici,  la trasformazione della struttura dei mercati, l’impatto sulle modalità di consumo dei servizi dati, con i relativi riflessi sui profili regolamentari;
  • le garanzie dei consumatori e gli elementi rilevanti che contribuiscono alla piena conoscenza, da parte degli utenti, delle caratteristiche dei servizi dati;
  • la tutela della concorrenza e gli elementi strutturali che contraddistinguono l’ecosistema della rete;
  • i valori generali connessi alla  net  neutrality  e la dimensione sociale e politica del dibattito in corso.

"Tutti gli interessati potranno inviare ad una casella di posta elettronica che verrà allo scopo attivata (netneutrality@agcom.it) i propri contributi, i quali saranno esaminati anche ai fini di eventuali iniziative da parte dell’Autorità", conclude il documento.

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