07/02/2012 di Redazione

Anyo e ITway, la telepresence parla anche italiano

La prima ha annunciato la realizzazione delle prime due sale italiane di telepresenza immersiva in Hd basata su piattaforma Polycom ATX 200. La seconda, con il nuovo partner Vidyo, ha lanciato nuove soluzioni cost-saving per cui bastano un software e una

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Si amplia l’offerta di soluzioni di telepresence indirizzate alle aziende italiane, sia di quelle interessate a garantirsi lo stato dell’arte della tecnologia, sia di quelle attente ad abbattere il più possibile i costi di infrastruttura. Ayno Videoconferenze ha infatti annunciato la realizzazione di due sale di telepresenza immersiva basata su tecnologia Polycom ATX 200: ospitate dagli showroom Ayno di Milano e di Roma, le due sale “vetrina” sono le prime mai realizzate in Italia con l'infrastruttura Architected Telepresence Experience, che offre collegamenti audio e video in alta definizione e utilizza il 50% di larghezza di banda in meno rispetto alle soluzioni tradizionali.


La soluzione di telepresenza di Polycom

Per chi non fosse familiare con la terminologia, la telepresenza è un’evoluzione del concetto di videoconferenza, in cui la fruizione sensoriale e l’interazione con chi sta dall’altra parte dello schermo risultano migliorate, più realistiche e fluide. Il tutto avviene realizzando collegamenti paralleli tra più siti remoti, che possono comunicare via video in una sorta di tavola rotonda reale e virtuale.

“La Telepresenza – spiega Luciano Zoccoli, managing director di Ayno Videoconferenze – è una realtà nuova, che rappresenta un passo successivo rispetto alla videoconferenza classica. Attraverso l’uso di più monitor, luci e arredi, permette una comunicazione vis-à-vis a grandezza naturale tra persone”.

Facilità di utilizzo e adattabilità ai diversi contesti aziendali – e, molto concretamente, a diverse strutture e dimensioni di sale riunioni e uffici – sono tra i punti di forza sottolineati da Ayno e da Policom per la loro offerta, definita come “cucita a misura di architettura”. Tutta la dotazione hardware, i monitori, le telecamere, i microfoni, ma anche gli arredi necessari alla personalizzazione della sala rientrano nel pacchetto.

Altro fattore in evidenza è il contenimento della spesa, perché, come sottolinea Armando Trivellato, ASVP South Europe di Polycom, con la tecnologia ATX 200 si ha “un consumo di banda minimo per una connessione in HD 1080p che garantisce un risparmio in termini di spazio, dato che non è più necessaria una sala dedicata per la telepresenza immersiva”.

Il sistema Vidyo

La seconda novità sul mercato riguarda Itway VAD, distributore a valore aggiunto specializzato in sicurezza informatica, virtualizzazione e infrastruttura per i data center: l’azienda ha compiuto il suo primo passo nel segmento videoconferenze, siglando un accordo di distribuzione con Vidyo, specialista della personal telepresence.

La tecnologia Vidyo permette di gestire videoconferenze ad alta definizione su reti IP di tipo standard, come Internet, e dunque utilizzando come terminale un qualsiasi device connesso alla rete: Pc (con supporto ai sistemi operativi Windows, MacOS e Linux), tablet e smartphone. In questo caso il risparmio è ancora più evidente, poiché l’allestimento di una sala riunioni dedicata non è più condizione necessaria alla realizzazione dei collegamenti, ma è sufficiente una connessione Adsl.

Il tutto avviene grazie a VidyoRouter, una soluzione software che sfrutta la tecnologia di compressione H.264 Svc (Scalable Video Coding) ed elimina la necessità di una MultiPoint Central Unit. L’accordo con Vidyo, nelle parole di Michele Papa, country manager di Itway VAD, “apre per Itway una nuova area di mercato, quella della videoconferenza, che rappresenta un tema molto sentito dalle aziende soprattutto in periodi come quello attuale, legati al cost saving e ai tagli di budget”.


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