05/02/2025 di Redazione

Calano le sanzioni Gdpr, ma cresce l’attenzione sulla governance

La nuova edizione della survey di Dla Piper Report ha indicato una diminuzione complessiva del 33% in Europa nel 2024.Iin Italia sono state emesse multe aggregate sulla privacy per 237,3 milioni di euro.

Immagine generata con l'AI

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Nel 2024 le sanzioni per violazioni del Gdpr in Italia hanno raggiunto i 237,3 milioni di euro, collocando il paese al quinto posto in Europa. L’Autorità nazionale per la protezione dei dati ha sanzionato un fornitore di energia per 5 milioni di euro a causa dell’uso di dati obsoleti. A livello europeo, le sanzioni totali per violazioni hanno toccato 1,2 miliardi di euro nel 2024, con un calo del 33% rispetto all'anno precedente

I dati si ricavano dall’ultima edizione della “Gdpr Fines and Data Breach Survey”, realizzata dello studio legale Dla Piper. Complessivamente, dal 2018 le multe legate alla normativa hanno superato i 5,88 miliardi di euro in Europa. L’Irlanda rimane il paese con il totale più elevato di sanzioni, per un valore peri a 3,5 miliardi di euro, seguita da Lussemburgo (746,4 milioni), Francia (597,4 milioni) e Paesi Bassi (344,6 milioni).

Big Tech nel mirino

Le aziende tecnologiche restano le più colpite dalle sanzioni più elevate. Nel 2023, il Garante irlandese aveva inflitto una multa record da 1,2 miliardi di euro a Meta Platforms Ireland Limited, contribuendo in modo significativo al calo registrato nel 2024. Anche quest’anno, l’Irlanda ha sanzionato LinkedIn per 310 milioni di euro e Meta per 251 milioni.

Ad agosto, l’Autorità olandese ha multato una nota app di ride-hailing per 290 milioni di euro per il trasferimento di dati personali a un paese terzo. Il Gdpr ha colpito anche altri settori: la Spagna ha inflitto due multe per 6,2 milioni di euro a una banca per misure di sicurezza inadeguate.

Uno degli sviluppi più rilevanti riguarda la governance. L’Autorità olandese ha avviato un’indagine per valutare la responsabilità personale dei dirigenti di Clearview AI, già sanzionata per 30,5 milioni di euro. Un approccio che potrebbe segnare un cambio di rotta nella regolamentazione, con un focus crescente sulla responsabilità individuale.

Data breach e futuro del Gdpr

Le notifiche di violazione dei dati sono passate da 335 a 363 al giorno, indicando una stabilizzazione. I paesi con il maggior numero di segnalazioni dal 2018 restano Paesi Bassi (33.471), Germania (27.829) e Polonia (14.286).

Giulio Coraggio, partner responsabile del dipartimento Intellectual Property and Technology di Dla Piper in Italia, sottolinea come il 2024 abbia visto un’espansione delle sanzioni al di fuori del settore tecnologico e l’emergere del Gdpr come strumento di regolamentazione dell’AI: “Il 2025 potrebbe essere l'anno in cui i regolatori si concentreranno maggiormente sul 'naming and shaming' e sulla responsabilità personale per migliorare la conformità alla protezione dei dati”.

 

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