I dirigenti europei visitano molto LinkedIn, tanto che il social network professionale è il sito più visto in assoluto da questa particolare categoria di utenti. La rete dei professionisti attira top manager e responsabili aziendali più di qualsiasi altro sito web dedicato all'informazione e al business.
Il social network raggiunge il 15% dei massimi dirigenti europei, più di 40.000 cariche in totale. Supera così siti web di giornali famosi come quello del Financial Times, dell'Economist o del Wall Street Journal.
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"L'élite aziendale europea (vertici delle aziende, AD e capitani d'industria di 17 Paesi) è concorde nel ritenere LinkedIn il sito web più importante da visitare per la propria carriera, se confrontato ad altri siti web internazionali d'informazione e business valutati dall'indagine".
In ogni caso anche gli altri social network ricevono gli attenzione di manager e dirigenti, almeno di alcuni. "Il 13% dell'élite aziendale europea visita quotidianamente i siti di social networking", spiega il comunicato di LinkedIn, che tuttavia non approfondisce la definizione di élite aziendale.
LinkedIn in uno slancio di marketing sottolinea quindi che i propri visitatori sono persone con un alto potere d'acquisto, che "possiedono i maggiori patrimoni netti e sono responsabili delle decisioni e degli acquisti per le loro società". IPSOS MORI – che ha svolto l'indagine – spiega che questo gruppo è rappresentato dai 453.000 "che hanno il maggior potere d'acquisto sia nei settori B2B che in relazione ai beni di lusso".
È piuttosto facile capire che l'azienda guidata da Reid Hoffman è alla ricerca d'inserzionisti molto selezionati, che vendano o beni di lusso o prodotti indirizzati alle aziende. Un obiettivo più che legittimo per LinkedIn, anche se non si può nascondere che il comunicato è piuttosto sfacciato: suona un po' come "i riccastri sono da noi, vieni a vendere diamanti e barche".
Ma lusso ed eleganza non si accompagnavano a discrezione e understatement all'inglese?