Shopping sudamericano per Cisco Systems: il gigante del networking ha annunciato un corposo piano di investimenti quadriennali in Brasile, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo, l’innovazione e la trasformazione industriale e socio-economica del Paese. La cifra stanziata è di 1 miliardo di reais, circa 546,6 milioni di dollari.
Il budget andrà in parte a rimpolpare un fondo di venture capital destinato al Brasile e in parte sarà destinato al settore manifatturiero, oltre a fornire risorse (circa 27 milioni di dollari) a un nuovo
centro di sviluppo Cisco a Rio de Janeiro, il cui completamento è previsto entro la fine dell’anno.
“Ci aspettiamo – ha dichiarato
Rodrigo Abreu, Ceo di Cisco Brasil – che il centro per l’innovazione diventi un ecosistema per l’economia digitale. Le tecnologie sviluppate saranno specifiche per il mercato brasiliano”.
Nella nuova sede verranno messi a punto
nuovi prodotti e soluzioni IT per il settore dell’entertainment, della sicurezza e dell’industria petroliera. Ma anche dello
sport: non dimentichiamo, infatti, che il nel giro di un biennio la bandiera gialla e verde del Brasile sventolerà sui due più importanti eventi globali legati al mondo sportivo, ovvero i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016.
Altro settore di interesse per Cisco sono i
brevetti e le alleanze con aziende locali: la multinazionale prevede di creare 800 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti e di creare una sorta di piattaforma dell’innovazione, favorendo la nascita di startup. Poche settimane fa,
l’acquisizione di Nds, società britannica di servizi per la distribuzione video, già aveva evidenziato la volontà di Cisco di aprirsi un varco nel Paese sudamericano, grazie alla clientela brasiliana in dote alla compagnia acquisita.