Cisco ha presentato al Mobile World Congress di Barcellona una nuova soluzione Wi-Fi destinata agli operatori telefonici e fornitori di servizi TLC in genere. La tecnologia di riferimento è la Next-Generation Hotspots (NGH) e l'azienda ha già stretto alleanze in questa direzione con i principali attori del settore. L'idea di fondo è di aumentare esponenzialmente l'uso di soluzioni small cell, in particolare lo Small Cell Gateway propprietario.
Cisco Next Generation Hotspot Small Cell Gateway
L'approccio di Cisco descrive un nuovo modello d'infrastruttura,
basato su piccoli punti di accesso (femtocelle e hotspot Wi-Fi) che
insieme vanno a creare una rete continua per l'utente, ma flessibile
per l'operatore.
Con Small Cell Gateway (basato sulla piattaforma Cisco ASR 5000), un operatore telefonico può offrire una rete Wi-Fi agli utenti, gestire capillarmente utenti e servizi, e allo stesso tempo usare femtocelle per dare copertura 2G/3G/4G LTE.
Di nuovo quindi abbiamo una dimostrazione di come stia cambiando il concetto d'infrastruttura mobile. Le grandi "torri" non andranno certo in pensione a breve, ma i nuovi modelli tecnologici puntano su numerosi punti di accesso disseminati strategicamente, che offrano una copertura più capillare, un controllo più raffinato, e un servizio migliore per gli end user.
E di certo non si può attendere, visto che il traffico dati mobile è destinato a crescere di 18 volte tra il 2011 e il 2016. Per fortuna la connettività Wi-Fi è sempre più comune, sia per la diffusione di hotspot che di dispositivi compatibili.