20/03/2012 di Redazione

Cloud, mobile e Ucc in scena a Smau Business Roma

L’appuntamento con l'Ict b2b fa tappa nella capitale il 21 e 22 marzo con le ultime novità in fatto di computing a nuvola, apps e device mobili, strumenti di collaborazione e comunicazione a distanza. In scena anche la premiazione delle aziende più innova

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Appuntamento romano alle porte per Smau Business Roadshow, l’evento itinerante dedicato ad aziende e professionisti attenti alle ultime novità tecnologiche a uso e consumo dell’utenza professionale. Le date da segnare in calendario sono 21 e 22 marzo, quando la Nuova Fiera di Roma metterà a disposizione i suoi spazi per un centinaio di espositori, società grandi o piccole del settore Ict, fra cui spiccano i nomi di Adobe, Cisco, Fujitsu, Google Enterprise, Gruppo TeamSystem, HP, IBM, Intel, Microsoft e Sap.

Appuntamento alla Nuova Fiera di Roma


"Dal nostro Osservatorio privilegiato sul territorio spiega Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau – emerge che il Lazio, con le sue 605.655 imprese e una spesa in ricerca & sviluppo pari a circa 3 miliardi di euro annui, cioè il 16% del totale nazionale, è la seconda regione italiana più attiva sul fronte dell’innovazione e della produttività. Un’eccellenza che si evince anche dai risultati ottenuti nelle precedenti edizioni di Smau Roma". Edizioni che hanno attratto qualcosa come 5.400 visitatori e 8mila presenze registrate.

Oltre agli stand, l’evento romano di quest’anno prevede un calendario di oltre 50 workshop tenuti da docenti di scuole di formazione manageriale – fra cui School of Management del Politecnico di Milano ed Sda Bocconi – e da analisti di grandi società di consulenza, come Gartner e Net Consulting.

Non mancheranno due aree di attività diventate ormai tradizionali all’interno dei roadshow di Smau Business, ovvero Smart City e i Percorsi dell’Innovazione. Il progetto “città intelligente” metterà in risalto le iniziative per il miglioramento della vita urbana in corso in diversi comuni del Lazio, mentre un’area denominata Arena ospiterà corsi di formazione per le Pubbliche Amministrazioni Locali, con tanto di attestato di presenza rilasciato da Smau.

Cisco, Enel ed IBM sarnno inoltre partner di un evento istituzionale dedicato al tema delle Smart City, in cui saranno messe in evidenza le opportunità di sviluppo economico per le imprese locali coinvolte in progetti di ammodernamento tecnologico degli spazi urbani. I Percorsi dell’Innovazione lasceranno invece spazio alle più promettenti start up del territorio, che metteranno in vetrina i propri progetti e prototipi, alla ricerca di possibili finanziatori e investitori.

Un ulteriore motivo di richiamo del prossimo Smau Business di Roma sarà la cerimonia che svelerà i vincitori del “Premio innovazione Ict Lazio” (mercoledì 21 marzo alle 11), i cui 19 finalisti sono stati appena annunciati. Si tratta delle imprese private e delle Pubbliche Amministrazioni che hanno presentato progetti di adozione delle tecnologie digitali in azienda particolarmente innovativi, selezionate su oltre 120 candidature provenienti da tutto il Centro Italia.

Una precedente edizione del roadshow b2b


Qualche esempio? Le aziende ospedaliere di Ancona e Roma, impegnate in progetti di automazione e informatizzazione dei processi organizzativi interni all’ospedale; la Banca di Pistoia Credito Cooperativo, con la sua nuova soluzione di posta elettronica in cloud computing; il Comune di Livorno, con il suo “sportello elettronico” a servizio del cittadino, utile a ridurre tempi di attesa per certificati e documentazione; e ancora agenzie di viaggio che hanno adottato servizi di Unified Communication & Collaboration per facilitare gli scambi fra i dipendenti e le diverse sedi aziendali.

Nel settore pubblico, le iniziative in lizza per il premio sono quelli di Italia Lavoro, l’agenzia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha scelto le tecnologie di virtualizzazione di R1 (business partner di HP) per tagliare costi e investimenti in hardware, e del Ministero degli Affari Esteri, il cui progetto “@doc” ha previsto l’adozione di una piattaforma digitale per la gestione dei documenti prodotti. Dagli 800mila euro spesi nel 2008 per le spese postali si è passati a 83mila nel 2011, mentre i 2 milioni di euro destinati ai corrieri diplomatici nel corso dei tre anni sono calati a quota 320mila euro.

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