Tutti parlano del Cloud Computing, da anni ormai. Alcune aziende sono già passate alla "nuvola" con risultati soddisfacenti, altre stanno muovendo i primi passi, e altre ancora guardano ancora con diffidenza a questo concetto. Il problema è probabilmente che pochi lo capiscono bene.
Cloud Computing
Per una panoramica introduttiva si possono leggere articoli di approfondimento (Cloud Computing, cos'è e perché sarà il futuro), chiedere agli amici o addentrarsi in Wikipedia o nei siti web dei fornitori. Difficilmente però troverete spiegazioni chiare, semplici ed essenziali come quelle che può darvi un ragazzino.
Sì, proprio così. Bambini e bambine tra i dieci e i dodici anni sanno spiegare il cloud computing in parole semplici, comprensibili ai più. Forse è perché loro sono "nativi digitali", e vivono in un mondo dove la nuvola è sempre esistita, e non ci sono mai stati i cellulari TAC.
Il video è un prodotto promozionale di Accenture, che lo sfrutta per veicolare un messaggio molto chiaro. La nuvola è ovunque, già ora. Significa strumenti senza costi di possesso. Significa lavoro più efficace, e accesso da ogni luogo.
I ragazzi lo sanno, sanno che significa e che potenziali ha. L'unica cosa che non conoscono sono i limiti di questo sistema. Il fatto è che non si pongono nemmeno il problema dell'esistenza di un limite. Il loro modo di vedere la tecnologia e Internet è quello che costruirà il nostro futuro, le nostre aziende, i nostri dipendenti e dirigenti, e i nostri concorrenti.
Che cos'è il cloud computing? Chiedetelo a un ragazzino.