Microsoft ha tolto ufficialmente ieri, in tutto il mondo, i veli alla nuova versione del sistema operativo Windows Phone, nome in codice “Mango” e si prepara a sfidare con più frecce nel proprio arco una concorrenza che ha soprattutto i nomi di Apple e Google.
La casa di Redmond è arrivata all’appuntamento con il battesimo della nuova versione della sua piattaforma, la disponibilità sul mercato è fissata per l’autunno, con questi numeri, evidenziati in sede di presentazione alla stampa dall’amministratore delegato di Microsoft Italia Pietro Scott Jovane: 10 modelli di telefoni con a bordo Windows Phone 7, 60 operatori di telecomunicazione, 17mila applicazioni disponibili nel marketplace, 1,5 milioni di download del kit di sviluppo del software, 42mila sviluppatori registrati. Il tutto in sette mesi.
Uno dei punti di forza di Windows Phone "Mango" è Internet Explorer 9
Mango, invece, si presenta con
una dote di oltre 500 nuove funzionalità e lo slogan “smarter and easier”: grazie al nuovo sistema operativo gli smartphone saranno ancora più intelligenti e più facili da usare e gli utenti, secondo Microsoft, troveranno soddisfazione rispetto a tre peculiarità del software, e cioè comunicazione, Internet e applicazioni.
Le informazioni, si legge nella nota della società, sono infatti organizzate in base alla persona o al gruppo con cui si desidera interagire, e non all’applicazione da utilizzare.
I feed di Twitter e LinkedIn sono ora integrati direttamente nei contatti, così come i check-in di Facebook, ed è possibile inoltre effettuare il passaggio tra testo, le chat di Facebook e Windows Live all’interno della stessa conversazione. Un software di riconoscimento facciale permette quindi di effettuare rapidamente il “tagging” delle foto e di postarle sul Web, un apposito convertitore della voce in testo e del testo in voce rende possibile inviare messaggi o chattare semplicemente con la voce.
Altre prerogative del nuovo Windows Phone sono quindi l’interfaccia a riquadri animati, tramite cui ricevere informazioni in tempo reale dalle applicazioni senza necessità di aprirle, la possibilità di visualizzare le apps nell’ambito dei risultati di ricerca (il motore è naturalmente Bing) e all’interno dei cosiddetti “hub” di Windows Phone, e
il supporto nativo di Internet Explorer 9 e dello standard Html 5, cui fa pendant l’accesso diretto a Skype o ai programmi di posta “in the cloud” (Gmail compreso).
Una novità di Mango è infine legata ai partner di Microsoft, e più precisamente ai produttori di telefonini che adotteranno la nuova piattaforma. Ad Htc, Samsung e Lg, che già avevano scommesso su Windows Phone,
si aggiungono ora Acer, la cinese Zte, Fujitsu e naturalmente Nokia.