Il distributore pisano CDC, che gestisce gli omonimi Cash and Carry e i negozi Computer Discount, da sei anni ha varato l'iniziativa Ecodigitale e ha ritirato gratuitamente 163 tonnellate di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Due giorni fa Greenpeace aveva denunciato con forza la difficoltà, per gli utenti, di poter far valere i propri diritti per il ritiro gratuito dei Rifiuti per Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche dai negozianti delle grandi catene e ancor più dai piccoli commercianti.
Non può che fare piacere, quindi, riportare quanto comunica il distributore di Pontedera, nel pisano, CDC.
Il suo marchio è sulla più vasta catena di Cash and Carry e sui negozi Computer Discount. L'azienda anzitutto ha un manager, Flavio Catelani, che ha la qualifica di direttore qualità e ambiente di CDC. Il che è già interessante.
L'interesse è ancora maggiore per il fatto che da sei anni la società ha varato l'iniziativa Ecodigitale, ben prima che la legge imponesse le direttive circa i RAEE.
I risultati sono significativi: dal 2004 al giugno scorso CDC con Ecodigitale e tramite i suoi associati e negozianti ha raccolto 203.947 componenti pari a 163 tonnellate che sono state riutilizzate per il 93,5 per cento.
La ripartizione è anche interessante con le percentuali sugli chassis, gli UPS, le casse sonore, eccetera:
La ripartizione della raccolta di prodotti informatici da Ecodigitale di CDC - clicca per ingrandire