24/02/2011 di Redazione

Finanza e virtualizzazione, ecco i milioni a pioggia

Goldman Sachs ha deciso d'investire 70 milioni di dollari in AppSense, azienda specializzate nella virtualizzazione per il settore business. Ecco la prova definitiva che dimostra come queste tecnologie saranno protagoniste del futuro.

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Goldman Sachs ha investito 70 milioni di dollari in AppSense, un'azienda britannica che si occupa di virtualizzazione. La nuova liquidità servirà per espandere ulteriormente il portafoglio clienti, anche dal punto di vista geografico. Al momento, in ogni caso, AppSense conta già diversi nomi rilevanti tra i propri clienti, come British Telecom, ESPN, JP Morgan e altri, per un totale di circa 4000. 

Homepage di AppSense

Come VMWare e altri, AppSense propone ai propri clienti soluzioni per la virtualizzazione di sistemi e applicazioni. L'offerta è tutta basata sul concetto di "virtualizzazione dell'utente finale", e sulla possibilità di accedere a dati e applicazioni da ogni luogo e tramite ogni dispositivo.

L'ingresso di Goldman Sachs non si limita al solo finanziamento (che le vale una quota di minoranza); la società infatti inserirà un proprio uomo, Pete Perrone, tra i dirigenti di AppSense. È lui a spiegare, almeno in parte, le ragioni di questa scelta. "Con l'aumento della mobilità della forza lavoro e il bisogno di accedere alle informazioni da ogni dispositivo, Goldman Sachs vede crescere la domanda di soluzioni per la virtualizzazione. […] AppSense ha già una grande trazione data dai clienti, una solida storia d'innovazione e una crescita da record negli ultimi due anni".

Questo è il secondo investimento rilevante nelle "nuove" aziende per Goldman Sachs, dopo i 450 milioni di dollari usati per mettere un piede in Facebook. Rispetto al social network tuttavia AppSense ha obiettivi più chiari: l'AD Darron Antill ritiene infatti che manchino solo tre o quattro anni alla quotazione in borsa (IPO).

La scelta di Goldman Sachs infine non certifica solo il successo – indiscutibile – di AppSense. È infatti anche un chiaro segnale di come le tecnologie di virtualizzazione siano ormai un elemento consolidato. Tutte le aziende, grandi e piccole, hanno ormai compreso i vantaggi offerti da AppSense, VMWare e altri. Ed è altrettanto chiaro che questi fornitori hanno davanti a sé una crescita dirompente.

Per chi è in cerca d'investimenti nel settore della tecnologia, le aziende che si occupano di virtualizzazione sono senz'altro da tenere sotto osservazione, perché promettono profitti e dividendi di tutto rispetto. Senza dimenticare tuttavia che diverse voci già parlano di una nuova "bolla 2.0": muoversi con attenzione è come sempre doveroso.  

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