24/03/2010 di Redazione

Gli smartphone di Funambol parleranno bresciano

Collaborazione tecnologica tra Funambol, società pavese-americana, e la bresciana Wave Group: uniranno le forze per sviluppare software innovativo per tutti i telefoni cellulari e i device mobili del mondo.

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Una bella storia di collaborazione internazionale tra due grandi realtà informatiche italiane. La bresciana Wave Group (oltre un migliaio di addetti e 63,2 milioni di euro di fatturato 2008) e Funambol, l’azienda italoamericana (la “testa” della ricerca è a Pavia e la testa commerciale è a Redwood in Silicon Valley) considerata tra i più avanzati fornitori di servizi per cellulari e dispositivi mobili al mondo hanno unito le forze tecnologiche per accelerare lo sviluppo delle applicazioni.

Wave Group è nata nel 1999 a Brescia per iniziativa di Patrizio Argenterio, Omar Bonomelli, Riccardo Maffei e Massimo Sgrelli. Ha la sede principale a Bedizzole e uffici a Torino e Lecce. Ha 8 business unit focalizzate nel Consulting, Mobile Factory, Communication, Outsourcing, Contact, Training, Human Resources e 3D & Multimedia.

Funambol, fondata da Fabrizio Capobianco, è invece un caso d’eccellenza mondiale: è fornitore di soluzioni di sincronizzazione (calendario, rubrica, foto,…) e posta elettronica. Il suo modello di business è molto originale perché conta sulla collaborazione di 50mila sviluppatori di 200 Paesi che hanno scaricato oltre 3 milioni di volte il suo ambiente di sviluppo software open source. I più grandi produttori di dispositivi mobili, gli operatori di telefonia cellulare, portali, service provider e ISV ne utilizzano la versione commerciale.

Con la partnership, Wave Group diventa partner tecnologico per Funambol per quanto riguarda la customizzazione per i clienti finali, le attività di sviluppo di prodotto e il branding dell’interfaccia (per personalizzare alcuni elementi dei client utilizzando una procedura industrializzata).

I risultati di questo lavoro si vedranno sui device mobili dotati di Google Android, Nokia Symbian, Windows Mobile, Apple iPhone.

Oltre ad essere grandissimi utilizzatori di telefonia cellulare, dunque, finalmente l’Italia, grazie a Wave Group e Funambol, ambisce a ritagliarsi una bella fetta di lavoro nello sviluppo software ponendosi alla  frontiera dell’eccellenza tecnologica internazionale.

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