19/09/2011 di Redazione

Gmail è l'unico concorrente di Exchange in azienda

Secondo Gartner, il programma di posta elettronica di Google è destinato a diventare entro il 2016 il primo e unico concorrente di Microsoft Exchange in campo enterprise, catturando circa il 20% della domanda. Perché questo avvenga, la casa di Mountain Vi

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Secondo gli ultimi dati della società di ricerca Gartner Gmail sarebbe pronta a riscuotere il successo meritato come client di posta aziendale, anche se attualmente la sua quota di mercato è solo dell'uno per cento. Secondo l'analisi di Matthew Cain, infatti, c'è da aspettarsi che il servizio di mail via cloud subisca una crescita, "raggiungendo il 20 per cento del mercato entro la fine del 2016, e il 55 per cento entro la fine 2020".

Secondo Gartner Gmail sarà il primo concorrente di Exchange in azienda entro il 2016

Secondo l'analista di Gartner, inoltre "Microsoft Exchange e Gmail sono gli unici due servizi che hanno guadagnato terreno nel corso degli ultimi anni, mentre altre soluzioni, come ad esempio Novell GroupWise e IBM Lotus Notes/Domino hanno cominciato a perdere smalto". In questo momento, inoltre, le aziende dovrebbero iniziare a suddividere i loro servizi di posta elettronica tra la nuvola e i server locali, in vista di uno switch totale verso il cloud.

Il successo preannunciato di Gmail non presuppone tuttavia una strada in discesa: al momento la popolarità di Gmail è dovuta alla sua ampia diffusione, ma il client di Google attualmente è in grado di fare fronte solo alle esigenze di un segmento limitato di clienti professionali, ossia alle aziende più piccole. L'azienda di Mountain View deve predisporre ora tutti gli strumenti richiesti dalle aziende di grandi dimensioni con esigenze complesse, come per esempio quelli di cui non possono fare a meno gli istituti finanziari. Le banche, nello specifico, necessitano di funzioni di sorveglianza che Google è al momento non offre.

Inoltre, Gmail attualmente è un sistema ideale per il front-end, ma non è in grado di soddisfare tutti i requisiti del back-end, per i quali è necessaria una maggiore trasparenza in settori come la continuità, la sicurezza e la conformità.

Nonostante i limiti indicati, tuttavia, Gmail è ritenuto un prodotto in grado di fare una concorrenza di alto livello a Exchange proprio in virtù dell'antagonismo fra Microsoft e Google, che dovrebbe rafforzare le soluzioni di entrambi e consentire loro di applicare le rispettive competenze al settore cloud.


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