Ubuntu Linux sarà il sistema operativo alla base del prossimo servizio cloud di HP: lo ha confermato Canonical la scorsa settimana, a suffragio della notizia secondo la quale HP ha recentemente aperto un programma di beta privata per un'infrastruttura cloud che offrirà sia capacità di calcolo sia di storage, utilizzando la piattaforma aperta OpenStack.
OpenStack è stata recentemente scorporata da Rackspace e consente di lavorare con più sistemi operativi e piattaforme multiple di virtualizzazione. Le opzioni includono VMware, Hyper-V, Windows e Xen.
HP si affiderà a Ubuntu e alla piattafroma OpenStack per i propri servizi cloud
HP sta lavorando a un progetto open source con la KVM basata su Linux e sistema operativo Ubuntu. In un post sul suo blog Canonical ha spiegato che "HP ha scelto Ubuntu come host principale e sistema operativo guest per alimentare il suo cloud pubblico. HP e Canonical stanno lavorando a stretto contatto per mettere a punto una versione beta privata per verificare il livello di sicurezza e la scalabilità del sistema, così da fare fronte alle esigenze cloud dellle aziende di ogni dimensione."
Ubuntu verrà pertanto utilizzato come "sistema operativo di riferimento" per OpenStack, una novità che è stata definita "importante su più fronti, dato che OpenStack è visto come la piattaforma ideale per costruire il più grande servizio di cloud pubblico e che Ubuntu è identificato come sistema operativo host scalabile e flessibile".
Anche se Ubuntu avrà il trattamento di favore preannunciato, non è da escludere che HP possa consentire ai clienti di ospitare più sistemi operativi, così come fanno già i suoi diretti concorrenti. Per esempio, i server Rackspace Cloud e Amazon EC2, che utilizzano la virtualizzazione di Xen, consentono di ospitare diversi sistemi operativi tra cui Windows e varie distribuzioni di Linux.
Il servizio cloud di HP è rivolto a sviluppatori, ISV e clienti business, e offre la possibilità di offrire ai clienti macchine virtuali e funzioni di storage su richiesta. Durante la beta privata HP ha raggiunto il limite iniziale, ma è ancora possibile iscriversi per ottenere l'accesso quando il servizio verrà ampliato.