Una ricerca recente di Objective Analysis rileva che le memorie allo stato solido (SSD) per gli utilizzi nei server e nelle soluzioni di memorizzazione aziendali aumenteranno fino al 2015 a un tasso del 55% l'anno avvicinandosi a 4 miliardi di dollari di business, ovvero 17 volte la consistenza del mercato 2009.
SSD memory Intel a 34 nanometri
Dai 150mila drives di oggi se ne venderanno oltre 4,1 milioni nel 2015.
I ricercatori danno anche altre indicazioni: oggi in un computer per lo storage si inserisce
un disco SDD ogni 10 dischi tradizionali. Nel 2015 questa proporzione diventerà:
1 disco SSD e 2,5 dischi fissi.
Il vantaggio principale dei dischi SSD è la
rapidità d'accesso ai dati: un SSD permette
16.000 operazioni al secondo di input/output (IOPS). Un disco fisso da 15.000 giri al minuto (rpm) collegato in Fibre Channel consente solamente
200 IOPS.