30/04/2010 di Redazione

I dischi SSD crescono del 55% l'anno fino al 2015

Un recente studio di Objective Analysis stima che il mercato delle memorie a stato solido (SSD) crescerà del 55% l'anno fino al 2015 grazie alle grandi performance: 16.000 IOPS anziché 200 d'un normale disco Fibre Channel

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Una ricerca recente di Objective Analysis rileva che le memorie allo stato solido (SSD) per gli utilizzi nei server e nelle soluzioni di memorizzazione aziendali aumenteranno fino al 2015 a un tasso del 55% l'anno avvicinandosi a 4 miliardi di dollari di business, ovvero 17 volte la consistenza del mercato 2009.

SSD memory Intel a 34 nanometri


Dai 150mila drives di oggi se ne venderanno oltre 4,1 milioni nel 2015.

I ricercatori danno anche altre indicazioni: oggi in un computer per lo storage si inserisce un disco SDD ogni 10 dischi tradizionali. Nel 2015 questa proporzione diventerà: 1 disco SSD e 2,5 dischi fissi.

Il vantaggio principale dei dischi SSD è la rapidità d'accesso ai dati: un SSD permette 16.000 operazioni al secondo di input/output (IOPS). Un disco fisso da 15.000 giri al minuto (rpm) collegato in Fibre Channel consente solamente 200 IOPS.

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