Secondo un rapporto pubblicato dal consorzio no profit EURid, circa un terzo dei siti Web registrati con l’estensione .eu, oltre tre milioni quelli registrati dal 2005 ad oggi, è utilizzata a fini commerciali. I siti pornografici sono solo lo 0,4% del tot
Il 26,5% di tutti siti Web registrati in Europa è utilizzato a fini commerciali. Restringendo il campo ai domini .eu questa percentuale sale al 31,4% confermando il tal senso per questa estensione lo “status” di dominio business per eccellenza per il terzo anno consecutivo.
Lo ha detto il rapporto “Website usage trends among top-level domains” realizzato dall’EURid, l’organizzazione no-profit designata dalla Commissione europea per gestire il dominio di primo livello .eu lavorando con oltre 850 registrar accreditati, studio che fa parte della serie di rapporti .eu Insights e il cui obiettivo è quello di analizzare il contenuto dei siti Web.
Significativo in proposito il commento di Marc Van Wesemael, direttore generale di EURid, che ha evidenziato come “questi risultati sottolineano che le aziende nell’Unione europea stanno sistematicamente scegliendo il .eu” e hanno capito che questo dominio è la scelta ideale per il commercio grazie alla sua dimensione transfrontaliera”.
I risultati del rapporto si basano su un’analisi manuale di 50mila siti, classificati in otto categorie (aziende, community, pay-per-click, holding page, istituzionale, protetto da password, errore e pornografia) e registrati in 11 domini di primo livello, e cioè le estensioni .biz, .com, .eu, .info, .mobi, .net, .org e .pro e tre Top Level Domain (Tld) nazionali europei.
I Tld generici che sono stati lanciati sul mercato molti anni fa hanno tuttora profili d'uso specifici - il .org, per esempio, si caratterizza per un numero elevato di siti web per community – mentre i siti pornografici sono solo lo 0,4% dei siti Web registrati.
Il dominio .eu è oggi tra i dieci maggiori domini di primo livello del mondo e in grado di collegare 500 milioni di persone in 27 paesi dell’UE a un’unica identità Internet. L’EURid fa sapere inoltre che sono stati registrati oltre tre milioni di domini .eu dal 2005 ad oggi e che fra le aziende che lo hanno adottato ci sono Bridgestone, Century 21, Hyundai, Microsoft e il gruppo UniCredit.